ARMAMAXA TEATRO / PAGINEBIANCHETEATRO

Domenica 27 maggio, ore 18:30 | Sala Consiliare

ARMAMAXA TEATRO / PAGINEBIANCHETEATRO
ICARO CADUTO (70’) prima nazionale

di e con Gaetano Colella
regia Enrico Messina
costume Lisa Serio
disegno luci Loredana Oddone
cura del suono Raffaele Bassetti
datore luci e audio Francesco Dignitoso
distribuzione e organizzazione Mary Salvatore
produzione Armamaxa teatro / Paginebianche teatro

 

Le figure leggendarie di Dedalo e di Icaro vengono staccate dal mito per raccontare una storia senza tempo: il complesso, delicato e meraviglioso rapporto che lega un figlio a un padre. Icaro, avvicinandosi al sole, compie un doppio intento: far fallire il progetto del padre ed esprimere finalmente se stesso. Come abbiamo fatto tutti noi quando abbiamo deciso che era il momento di recidere ogni legame col nostro padre e nostra madre. Uccidere quella cosa che ci unisce, che ci tiene legati a loro. Tradire. L’Icaro di Colella racconta tutto quello che segue la funesta caduta: il ragazzino, dopo lo schianto, non muore. Precipitato nel mare profondo ritorna a galla privo di sensi. Un pescatore lo raccoglie e lo porta a casa sua, da sua moglie, e insieme si prendono cura di lui. Qui cresce Icaro, redivivo, in una famiglia pugliese che lo osserva, lo nutre, lo accudisce. Intorno a lui pullula un villaggio di gente curiosa di vedere da vicino com’è fatto un ‘angelo del cielo’. Alcuni ci vanno per chiedere una grazia, altri per pura curiosità, altri ancora fanno la fila alla sua porta per osservare da vicino la sua deformità. E quando finalmente il giovanotto riapre gli occhi e parla, nel giubilo generale, nessuno si accorge della rabbia che cova in petto. Che fine ha fatto sua madre, che ogni giorno si recava alle porte del labirinto per gridare il suo nome e pregava Minosse che gli restituisse il figlio? Dov’è adesso suo padre, il geniale Dedalo che da sempre ha preferito dedicarsi alle sue invenzioni invece che a suo figlio?

 

ARMAMAXA TEATRO. Nata nel 1998, Armamaxa ha costruito un percorso culturale e artistico fortemente legato al presente. Tra gli spettacoli: 1981, La Diritta Via (con l’ex magistrato Giuliano Turone) e Croce e Fisarmonica dedicato a Don Tonino Bello. Dal 2008 Armamaxa trova “casa” nel Teatro Comunale di Ceglie Messapica, nell’ambito del progetto Teatri Abitati della Regione Puglia. Nel 2017, intorno alla Residenza Teatrale di Armamaxa e dall’incrocio dei percorsi artistici di Enrico Messina, Gaetano Colella e Daria Paoletta della Compagnia Burambò, nasce il progetto PagineBiancheTeatro che realizza i percorsi artistici costruendo, nel contempo, una sinergica collaborazione organizzativa della “compagnia” e gestionale del Teatro di Residenza.

 

GAETANO COLELLA. Attore, drammaturgo e regista, si è formato nella compagnia de Le Belle Bandiere accanto a Elena Bucci e Marco Sgrosso, con i quali è vivo un sodalizio da più di dieci anni. Nella sua esperienza formativa sono importanti i lavori con Claudio Morganti, con Emma Dante, Maurizio Viani e, più di recente, con Mimmo Borrelli nello spettacolo La Cupa. Ha vinto il Premio Scenario 2005 con lo spettacolo Il Deficiente. Dal 2010 al 2017 è direttore artistico, insieme a Clara Cottino, del Teatro C.R.E.S.T. di Taranto. È autore di diversi spettacoli teatrali tra cui Capatosta, dedicato alla ‘questione ILVA’, con la regia di Enrico Messina. Oltre che per il teatro ha lavorato per la televisione e il cinema.

 

ENRICO MESSINA. Anima e fondatore di Armamaxa, è attore, autore, regista. Ha indirizzato il proprio percorso in particolare nel campo della narrazione teatrale formandosi negli anni ’90 al Teatro del Sole di Milano e collaborando in seguito con maestri come Sotiguy Kouyatè, dell’Atelier Gare du Nord di Peter Brook, e Ymako Teatri di Abidjan in Costa d’Avorio, in un lungo percorso culminato nella narrazione del “furioso” in Orlando. Dal 2008 è direttore artistico della Residenza Teatrale di Ceglie Messapica. Tra gli spettacoli di cui è stato autore e interprete per Armamaxa: Braccianti, Mammaliturchi, Croce e Fisarmonica (vincitore dei Teatri del Sacro 2013).

 

This is the story about Dedalo and Icaro getting separated from the Myth in order to tell a timeless tale: a complex bond between father and son. Icaro achieves, by reaching the sun, a twofold goal: failing his father’s plan and, eventually, expressing himself. As though we all do when we decide to cut our family bond off. The boy isn’t dead after the crush. A fisherman finds Icaro and he decides to take care of him in a small village of  Puglia. He’s surrounded by people who are curious to see a real angel. When he finally opens his eyes no one notice his anger. Where is his mom who used to begin Minos to give her son back to her? Where is his father now, Dedalo, who’s always placed his work above Icaro? 

 ARMAMAXA TEATRO. Born in 1998, Armamaxa has built an artistic path strongly linked to the present. Shows: 1981, La Diritta Via (with the ex-magistrate Giuliano Turone) and Croce e Fisarmonica dedicated to Don Tonino Bello. Since 2008 Armamaxa finds its “home” at the Theatre of Ceglie Messapica, with the project Teatri Abitat in Puglia. In 2017, Enrico Messina, Gaetano Colella e Daria Paoletta from Compagnia Burambò, came out with an artistic project called PagineBiancheTeatro.

GAETANO COLELLA. raised in Le Belle Bandiere company, he’s an actor, playwright and director who has a strong partenrship with Elena Bucci and Marco Sgrosso,. During his experience he had important works with Claudio Morganti, Emma Dante, Maurizio Viani and, recently, with Mimmo Borrelli in La Cupa. He won a prize called Premio Scenario in 2005 with the place Il Deficiente. From 2010 to 2017 he’s the artistic director of Teatro C.R.E.S.T. (Taranto) together with Clara Cottino. He’s the author of many shows such as Capatosta, a pledge to ILVA matter, directed by Enrico Messina. He worked also in cinema and television.

 ENRICO MESSINA in an actor, director and playwrite as well as founder of Armamaxa,. He built his carrer on storytelling during the 90s at the Teatro Sole of Milan, working together with Sotiguy Kouyatè (from the Atelier Gare du Nord of Peter Brook) and  Ymako Teatri of Abidjan in Ivory Coast. A work which leaded to The Frenzy of Orlando. Since 2008 is the artistic director of Residenza Teatrale in Ceglie Messapica. Shows: Braccianti, Mammaliturchi, Croce and Fisarmonica (winner of Teatri del Sacro in 2013).

Event Detail

27 maggio 2018 18:30
27 maggio 2018 19:45