BARTOLINI/BARONIO

Sabato 1 giugno, ore 19:00 | Sala Consiliare

 

BARTOLINI/BARONIO
Tutt’intera (60’) prima nazionale

 

testo Guillaume Poix
traduzione Attilio Scarpellini
regia e interpretazione Tamara Bartolini e Michele Baronio
scene e paesaggio sonoro Michele Baronio
suono Michele Boreggi
disegno luci Gianni Staropoli
immagini Maddalena Parise
assistente alla regia, foto, grafica Margherita Masè
collaborazione artistica Alessandra Cristiani
produzione Bartolini/Baronio | 369gradi
in collaborazione con PAV
con il supporto della Fondazione Nuovi Mecenati – Fondazione Franco italiana di sostegno alla creazione contemporanea nell’ambito di Fabulamundi Playwriting Europe – Beyond Borders

 

 

Vivian Maier. Centocinquantamila negativi chiusi più o meno ordinatamente in scatoloni ammassati nel corso di una vita intera. Vivian Dorothy Maier. Un rapporto con il mondo tanto concreto e sensibile, quanto furtivo e fantasmatico; una relazione con l’Arte e con la Storia consapevole, ma reticente e privata, un rapporto con se stessa cercato costantemente, ma nel riflesso, mai diretto. Una donna morta […] che tocca solo con gli occhi, un corpo introvabile. Una riflessione da camera oscura che indaga la figura di Vivian Maier, un’identità persa e segreta, una vita in negativo, non diversa dall’attore, nudo di fronte a se stesso, al pubblico, e alle vite che non sono la sua, tanto da diventare un tutt’uno. Chi è e cosa rimane di questa famosa governante, fotografa anonima, di nome Vivian Dorothy Maier? Cosa rimane dell’attore quando si spengono le luci della scena? Attraverso una dimensione scenica immersa nella visione suggerita da Tout entiére di Poix, Bartolini/Baronio si affida a suggestioni immaginifiche del lavoro fotografico e della stessa biografia della Maier, aprendo un ragionamento sulla moltiplicazione dell’identità nel suo ritratto spettacolare costruito post-mortem e sull’universo umano metropolitano che ha documentato.

 

 

BARTOLINI/BARONIO. È una formazione artistica nata a Roma, nel 2009, dal sodalizio di Tamara Bartolini e Michele Baronio, a partire dal progetto La caduta_incontro tra artisti e territori (realizzato in sinergia con musicisti, videomaker, fotografi). Si formano entrambi al Centro Internazionale La Cometa, e in laboratori, master class, e spettacoli con diversi maestri e compagnie della scena contemporanea e del teatro tradizionale. Le creazioni artistiche si muovono dentro dispostivi scenici diversi, dalla performance in auto TU_TWO, al progetto RedReading (incontro tra teatro e letteratura), agli spettacoli Carmen che non vede l’ora, Passi (premio Dominio Pubblico 2014), Dove tutto è stato preso (vincitore del Bando Cura 2017), il progetto di mise en space dal testo Tout entiére di Guillaume Poix con cui vincono il premio di produzione FabulaMundi 2018. Parallelamente portano avanti il lavoro di pedagogia teatrale nelle scuole, nelle biblioteche, nei comuni, e in progetti di alta formazione. Nelle creazioni artistiche c’è la ricerca di una forte esposizione personale, un approfondito lavoro sulle biografie individuali e collettive, che intreccia specificatamente la poetica musicale, in un dialogo-concerto tra parola e musica, tra artisti e territori.

Event Detail

1 Giugno 2019 19:00
1 Giugno 2019 20:00