Sabato 25 maggio, ore 17:30  | Auditorium Scuola ITGC “Pitagora”

 

Biancaneve, la vera storia (55’)

 

scene luci testo e regia Michelangelo Campanale
con Catia Caramia, Maria Pascale/Antonella Ruggiero, Luigi Tagliente
costumi Maria Pascale
assistente alla regia Serena Tondo
assistente di produzione Sandra Novellino
tecnici di scena Walter Mirabile e Roberto Cupertino

 

età consigliata: dai 5 anni

 

premio Eolo Award 2018 come migliore spettacolo di teatro ragazzi dell’anno
premio Padova 2017 – Amici di Emanuele Luzzati (XXXVI Festival Nazionale del Teatro per i Ragazzi)

 

 

Biancaneve, una delle fiabe più conosciute al mondo, nasce in Germania, fra montagne innevate e miniere profonde. Con questo spettacolo il progetto che il Crest condivide con l’immaginario di Michelangelo Campanale, racconta ai ragazzi una storia emozionante, senza edulcoranti e senza bugie: l’ultimo dei sette nani diventa testimone dell’arrivo di una bambina coraggiosa, che preferisce la protezione del bosco sconosciuto allo sguardo cupo di una madre invidiosa della sua bellezza. Nel bosco Biancaneve aspetta come le pietre preziose che, pazienti, restano nel fondo delle miniere, fino a quando un giorno saranno portate alla luce. Tutti i bambini conoscono già questa fiaba ma questo spettacolo li porta per mano “dietro le quinte” della storia, lì dove prendono forma e vita i personaggi, i loro sentimenti e le loro azioni, talvolta buoni e talvolta cattivi, quasi mai sempre buoni o sempre cattivi. Proprio come la vita che impariamo ad affrontare: un po’ dolce, un po’ irritante, un po’ divertente, un po’ inquietante, un po’…

 

 

 

CREST. Acronimo di Collettivo di Ricerche Espressive e Sperimentazione Teatrale – nasce a Taranto nel 1977 e, con Gianni Solazzo, Mauro Maggioni e Gaetano Colella prima e Clara Cottino poi, porta avanti in un ambiente difficile – sia socialmente che culturalmente – un discorso teatrale coerente e innovativo, raccontando vite complicate, sogni ostinati, incontri tra culture e condizioni differenti, cercando di coniugare i linguaggi della tradizione con quelli della ricerca teatrale contemporanea. Finalista per il Premio ETI-Stregagatto con gli spettacoli La neve era bianca nel 1999, La mattanza nel 2000, Cane nero nel 2001 ed ha prodotto lo spettacolo vincitore del Premio Scenario 2005, Il deficiente. Dopo 30 anni di attività “senza fissa dimora”, dal 23 gennaio 2009 il Crest dispone di 1000 metri quadrati di “teatro da abitare”, il TaTÀ, nel quartiere popolare ed operaio per eccellenza della città, il rione Tamburi appunto, il più contiguo alle svettanti ciminiere Ilva.

 

 

Event Detail

25 Maggio 2019 17:30
25 Maggio 2019 18:25