Mercoledì 29 maggio,  ore 19:00 | Sala Consiliare

 

FABIANA IACOZZILLI / CrAnPI
La classe. un docupuppets per marionette e uomini (55’)

 

 

uno spettacolo di Fabiana Iacozzilli | CrAnPi
collaborazione alla drammaturgia Marta Meneghetti, Giada Parlanti, Emanuele Silvestri, collaborazione artistica Lorenzo Letizia, Tiziana Tomasulo, Lafabbrica
performer Michela Aiello, Andrei Balan, Antonia D’Amore, Francesco Meloni, Marta Meneghetti
scene e marionette Fiammetta Mandich
luci Raffaella Vitiello
suono Hubert Westkemper
fonico Jacopo Ruben Dell’Abate
assistenti alla regia Francesco Meloni Silvia Corona Arianna Cremona
foto di scena Tiziana Tomasulo
consulenza Piergiorgio Solvi
un ringraziamento a Giorgio Testa
produzione e comunicazione Giorgio Andriani e Antonino Pirillo
co-produzione CrAnPi Lafabbrica Teatro Vascello Carrozzerie n.o.t  con il supporto di Residenza IDRA e Teatro Cantiere Florida/Elsinor nell’ambito del progetto CURA 2018 e di Nuovo Cinema Palazzo e con il sostegno di Periferie Artistiche Centro di Residenza Multidisciplinare della Regione Lazio
Un ringraziamento speciale ai compagni di classe

 

Un docupuppets fatto da pupazzi e da uomini, ma anche un rito collettivo in bilico tra La Classe morta di Kantor e I cannibali di Tabori in cui l’adulto rilegge i ricordi di un’infanzia vissuta nella paura di buscarcele, interpretati da pupazzi in mano a un misterioso deus ex machina. Una storia nata dai ricordi delle elementari della Iacozzilli nell’istituto “Suore di Carità”, in particolare quelli legati alla sua maestra, Suor Lidia. Questi ricordi/pezzi di legno, si muovono senza pathos su dei tavolacci che ricordano banchi di scuola, tavoli da macello o tavoli operatori di qualche esperimento che fu. Intorno silenzio. Solo rumori di matite che scrivono e di compagni che respirano. I genitori sono solo disegnati su un cadavere di lavagna ma poi ben presto cancellati. Nel silenzio dei loro passi, questi corpicini di legno si muovono in un Mondo-Suor Lidia –   unica presenza in carne ed ossa che sfugge alla vista di pupazzi e pubblico – generatrice di paura. In questa riflessione sul senso profondo del ricordo, in questa ricerca di pezzi di memorie andate, è emerso quello in cui Suor Lidia affida a Fabiana la regia di una piccola scena all’interno di una recita scolastica, decidendo, forse, insieme a lei, la sua vocazione. Uno spettacolo che voleva parlare di abusi di potere ma parla di vocazioni.

 

 

FABIANA IACOZZILLI. È regista-drammaturga e direttrice artistica della compagnia Lafabbrica, che porta avanti un lavoro di ricerca improntato sulla drammaturgia scenica e sulle potenzialità espressive della figura del performer e che, dal 2013, collabora con CrAnPi e il Teatro Vascello di Roma. Nel 2002 si diploma come regista presso l’Accademia “Centro internazionale La Cometa” dove studia con L. Cecere, V. Benedetti Michelangeli, N. Karpov, N. Zsvereva, A. Woodhouse. Nel 2011 viene selezionata per partecipare al Director Lab, progetto internazionale per settanta registi provenienti da tutto il mondo ed organizzato dal Lincoln Center (Metropolitan di New York) di cui diviene membro nello stesso anno. Nel maggio 2017 debutta Da soli non si è cattivi, spettacolo coprodotto dal Teatro Vascello di Roma.

 

CrAnPi. È un’associazione culturale formata da professionisti del teatro specializzati nella produzione, promozione e comunicazione. Ha come scopo l’ideazione e la realizzazione di progetti culturali in collaborazione con enti pubblici e privati, operanti sul territorio nazionale e internazionale; la promozione della cultura teatrale in tutte le sue forme attraverso la produzione e la distribuzione di spettacoli, l’organizzazione di laboratori, seminari e mostre, l’ideazione di rassegne e festival.

Event Detail

29 Maggio 2019 19:00
29 Maggio 2019 19:55