IL CORPO TEATRALE

Domenica 26 maggio > Venerdì 31 maggio | Castello Aragonese

dalle ore 14:30 alle 18:30

 

IL CORPO TEATRALE
Laboratorio teatrale a cura di Compagnia Scimone Sframeli

 

«Durante il laboratorio, svolgeremo, un lavoro fisico e di creazione, che è anche “artigianato” (scrittura < interpretazione < resa scenica), che nasce dalla ricerca del corpo dei personaggi, creati dall’autore, ma che prende vita, durante la rappresentazione, attraverso il corpo dell’attore, con la presenza del corpo dello spettatore. Il nostro obiettivo è quello di trovare nella relazione autore, attore, spettatore l’essenza del teatro: l’ascolto. Il teatro è ascolto. Educa all’ascolto. Solo con l’ascolto può nascere il vero dialogo.  Nel dialogo non si ascoltano solo le parole, ma anche e soprattutto i silenzi. Svilupperemo il tema dell’ascolto e del silenzio, attraverso l’analisi e lo studio di alcuni testi del nostro repertorio di drammaturgia contemporanea. Far conoscere, alle attrici e agli attori del nostro laboratorio, i testi e i personaggi da noi creati ci aiuta a chiarire il processo di trasformazione di un’opera, nel passaggio tra la scrittura e la rappresentazione».

Francesco Sframeli e Spiro Scimone

 

 

COMPAGNIA SCIMONE SFRAMELI. Nasce nel 1994 grazie alla collaborazione artistica tra Spiro Scimone e Francesco Sframeli. In quell’anno, i due attori, mettono in scena l’opera prima Nunzio scritta da Scimone, in lingua messinese. L’opera (premio IDI “Autori Nuovi” 1994 e Medaglia d’oro IDI per la drammaturgia 1995), si rivela tappa fondamentale del loro percorso artistico, grazie all’incontro con Carlo Cecchi, che ne cura la regia. Nel 1997 Scimone scrive Bar, interpretato insieme a Sframeli (Premio UBU, rispettivamente come “Nuovo Autore” e “Nuovo Attore”). Nel 1999 i due attori interpretano La festa di Scimone (premio Candoni Arta terme per la nuova drammaturgia 1997). Nel 2003 la compagnia co-produce con il Festival d’Automne à Paris, il Kunsten Festival des Arts di Bruxelles, il Théâtre Garonne de Toulouse e le Orestiadi di Gibellina, lo spettacolo Il cortile di Scimone (premio Ubu 2004 nuovo testo italiano). Tra le loro spettacoli: Pali (premio Ubu 2009 nuovo testo italiano); Giù (premio Ubu 2012 miglior scenografia a Lino Fiorito); Amore (Premio Ubu 2016 miglior progetto drammaturgico e miglior allestimento scenico); Sei (adattamento dei Sei personaggi in cerca d’autore di Lugi Pirandello). Scimone e Sframeli hanno diretto e interpretato il film Due amici (tratto dall’opera teatrale Nunzio) vincitore del Leone d‘oro come miglior opera prima alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia 2002.

 

 

Il laboratorio è aperto a un numero massimo di 16 partecipanti. Per partecipare al laboratorio è necessario inviare il proprio curriculum; Richiesta esperienza nel settore; Il laboratorio prevede lavoro fisico con molto movimento, non a tavolino, su testi dei partecipanti e si concentrerà sul passaggio dalla scrittura alla scena;

 

COSTO DEL LABORATORIO: € 130

Per i partecipanti selezionati per il laboratorio è previsto un biglietto operatore per la visione di tutti gli spettacoli del festival al costo di € 4,00 (è, tuttavia, necessario prenotarsi)

 

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE: Per candidarsi come partecipanti al laboratorio è necessario compilare la scheda di candidatura (e inviarla a info@primaveradeiteatri.it  unitamente al proprio curriculum artistico) entro e non oltre il 12 maggio 2019.

Verranno ricontattati i candidati idonei giorno 15 maggio 2019. A seguito della conferma, per formalizzare l’iscrizione è necessario provvedere al pagamento della quota di iscrizione.

 

Event Detail

26 Maggio 2019 14:30
31 Maggio 2019 20:00