KRONOTEATRO

The event is expried

Mercoledì 29 maggio, ore 20:30 | Teatro Vittoria

 

KRONOTEATRO

 

Sangue del mio sangue (70’) anteprima nazionale

 

di Riccardo Spagnulo
liberamente ispirato aIo, Pierre Rivière, avendo sgozzato mia madre, mia sorella e mio fratello…” di Michel Foucault
con Simone Benelli, Tommaso Bianco, Matteo Di Somma, Maurizio Sguotti
regia Maurizio Sguotti
spazio scenico Kronoteatro
costumi Francesca Marsella
musiche Enzo Monteverde
disegno luci e tecnica Alex Nesti
produzione Kronoteatro e con il sostegno di Armunia Centro di Residenze Artistiche Castiglioncello, AstiTeatro e PimOff

 

Nel nord della Francia di inizio Ottocento, avviene un fatto di sangue che sconvolge l’opinione pubblica: Pierre Rivière, appena diciottenne, si macchia dell’omicidio a sangue freddo di sua madre, della sorella e del fratello di pochi anni allo scopo di “liberare il padre” dalle sofferenze della famiglia. Chi era, dunque, Pierre Rivière? Un contadino semianalfabeta, un folle, un assassino, un liberatore, un prodigio, un mostro? Difficile saperlo con certezza. A partire dalla documentazione storica e giuridica raccolta da Michel Foucault, Kronoteatro cerca di entrare nell’intima umana essenza dei personaggi di questa vicenda per metterne in luce gli aspetti contraddittori e stridenti ancora propri della nostra realtà: il limite tra il ruolo di vittima e quello di carnefice, la costrizione e la docilità dei corpi ristretti, la banalità del male nella vita quotidiana, l’eterna lotta di maschile e femminile. Una vicenda che, sradicata dai cardini della Storia, vive ancora in una cifra sospesa vicina al nostro oggi. Uno spettacolo che evidenzia di come, nonostante cambino i modi in cui si manifestano gli universali di cui gli esseri umani sono fatti, è nell’eterna contraddizione e nell’impossibilità di una risposta univoca e semplicistica che vive la natura dell’uomo. Sia egli un ragazzo o un mostro.

 

KRONOTEATRO. Nasce ad Albenga nel 2004, fondato da Tommaso Bianco, Alberto Costa, Vittorio Gerosa, Gabriele Lupo, Alex Nesti, Nicolò Puppo, Matteo Tonarelli e Maurizio Sguotti. Significative del percorso artistico sono FAMILIA_una trilogia  e il Trittico della Resa. Del primo progetto, che indaga i rapporti e gli scontri generazionali, fanno parte Orfani_la nostra casa, Pater Familias_dentro le mura (vincitore Fringe2Fringe Napoli Teatro Festival 2011) e Hi Mummy_frutto del ventre tuo (Primavera dei Teatri 2012). La seconda trilogia, sull’esercizio del potere, si compone di Cannibali, Educazione Sentimentale e Cicatrici, dal Tieste di Seneca, che debutta alla 46° Biennale di Venezia. Primo capitolo di un’altra trilogia, Schwarzwald, è fratello+sorella, da Hansel e Gretel dei fratelli Grimm. Debutteranno nel 2019, Sporco Negro (Festival Teatri del Sacro) e Sangue del mio Sangue (Festival di Asti). Kronoteatro è riconosciuto, dal 2015, dal MIBACT come Impresa di produzione under 35. La Kronostagione, giunge quest’anno alla dodicesima edizione e il festival Terreni Creativi è vincitore del Premio Rete Critica 2017 come “Miglior progetto di comunicazione” e del Premio Garrone 2016.

 

 

In the north of France at the beginning of the nineteenth century, there was a bloodshed that shocked public opinion: Pierre Rivière, barely eighteen years old, was guilty of the cold-blooded murder of his mother, sister and brother a few years old in order to “free his father” from the suffering of the family. Who, then, was Pierre Rivière? A semi-illiterate peasant, a madman, a murderer, a liberator, a prodigy, a monster? It’s hard to know for sure. Starting from the historical and juridical documentation collected by Michel Foucault, Kronoteatro tries to enter into the intimate human essence of the characters of this story to highlight the contradictory and strident aspects still proper to our reality: the limit between the role of victim and that of executioner, the constriction and docility of narrow bodies, the banality of evil in daily life, the eternal struggle of male and female. A story that, uprooted from the cornerstones of history, still lives in a suspended figure close to our today. A show that highlights how, despite the changing ways in which the universals of which human beings are made manifest themselves, it is in the eternal contradiction and in the impossibility of a univocal and simplistic response that the nature of man lives. Whether he is a boy or a monster.

 

KRONOTEATRO. Born in Albenga in 2004, founded by Tommaso Bianco, Alberto Costa, Vittorio Gerosa, Gabriele Lupo, Alex Nesti, Nicolò Puppo, Matteo Tonarelli and Maurizio Sguotti. Significant of the artistic path are FAMILY_a trilogy and the Triptych of Yield. The first project, which investigates relations and generational clashes, includes Orfani_la nostra casa, Pater Familias_dentro le mura (winner Fringe2Fringe Napoli Teatro Festival 2011) and Hi Mummy_frutto del ventre tuo (Primavera dei Teatri 2012). The second trilogy, on the exercise of power, is composed of Cannibals, Sentimental Education and Scars, from Seneca’s Tieste, which debuts at the 46th Venice Biennale. The first chapter of another trilogy, Schwarzwald, is brother+sister, by Hansel and Gretel of the Grimm brothers. In 2019, Sporco Negro (Festival Teatri del Sacro) and Sangue del mio Sangue (Festival di Asti) will debut. Kronoteatro has been recognised as a production company by MIBACT since 2015. The Kronostagione, this year in its twelfth edition, and the Terreni Creativi festival has won the Premio Rete Critica 2017 as “Best communication project” and the Premio Garrone 2016.

Event Detail

29 Maggio 2019 20:30
29 Maggio 2019 21:40

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