L’INCHIOSTRO INVISIBILE

L’INCHIOSTRO INVISIBILE
Laboratorio di regia sulla lettura del testo drammatico a cura di Massimiliano Civica

31 MAGGIO > 2 GIUGNO | Castello Aragonese

31 maggio dalle ore 10:00 alle ore 13:00 – dalle ore 15:00 alle ore 17:00
1 e 2 giugno dalle ore 11:00 alle ore 14:00 – dalle ore 15:00 alle ore 17:00

 

I Classici del teatro, dalle tragedie di Eschilo, Sofocle, Euripide, alle opere di Shakespeare o Moliere, hanno una caratteristica in comune: sono privi di didascalie e di indicazione per la messinscena. Per capire la ragione di ciò, prendiamo come esempio uno di questi autori. Shakespeare era insieme autore, “regista” e attore: scriveva il testo, dirigeva la messinscena e spesso vi prendeva parte come interprete. Scriveva il copione letteralmente “vedendo” quello che sarebbe accaduto sulla scena, e, poiché un’azione vale più di mille parole, nei suoi testi mancano mille parole per ogni azione che lo Shakespeare “regista” aveva in mente di realizzare senza bisogno di annotarla per iscritto. Nel testo ci sono delle indicazioni di messinscena, ma sono nascoste “intorno” alle parole dei personaggi e dentro la sequenza verticale delle battute. Un bravo regista deve saper leggere queste didascalie invisibili.

I partecipanti al laboratorio si eserciteranno sulla lettura teatrale del Mercante di Venezia di Shakespeare. Durante i 3 giorni del laboratorio, guidati e stimolati dal regista Massimiliano Civica, leggeranno integralmente il testo, ne scopriranno i misteri, le convenzioni e i meccanismi scenici di funzionamento, per poi proporre una propria ipotesi di messinscena, comprensiva di indicazioni scenografiche, di una idea dei costumi e dell’azione degli attori. Il laboratorio è indirizzato a registi, attori, e a tutti quelli che sono interessati a smontare il giocattolo del testo drammatico per capirne al meglio il funzionamento.

N.B. Si richiede la lettura approfondita del Mercante di Venezia di William Shakespeare nella traduzione di Agostino Lombardo e Nadia Fusini, edita da Feltrinelli.

 

MASSIMILIANO CIVICA. Reatino, classe 1974, dopo una Laurea in Storia del Teatro alla Facoltà di Lettera dell’Università La Sapienza, Civica svolge un percorso formativo composito che passa dal teatro di ricerca alla scuola della tradizione italiana per poi compiere un apprendistato artigianale presso il Teatro della Tosse di Genova. I suoi primi spettacoli (Andromaca, Grand Guignol, La Parigina, Farsa) sono ospitati nei più importanti teatri e festival italiani. Nel 2007 vince il Premio Lo Straniero (assegnato dall’omonima rivista diretta da Goffredo Fofi) e il Premio Hystrio-Associazione Nazionale Critici Teatrali per l’insieme della sua attività teatrale. Sempre nel 2007, a soli 33 anni, diventa Direttore Artistico del Teatro della Tosse di Genova, dando vita al progetto triennale Facciamo Insieme Teatro, che vince il Premio ETI Nuove Creatività. Nel 2008 per lo spettacolo Il Mercante di Venezia, prodotto dalla Fondazione Teatro Due di Parma, vince il Premio UBU per la miglior regia. Nel 2009 gli viene assegnato il Premio Vittorio Mezzogiorno.
Tra le sue regie: Un sogno nella notte dell’estate di Shakespeare (2010), Soprattutto l’anguria di Armando Pirozzi (2012), Alcesti di Euripide (Premio Ubu 2015 per la miglior regia). Come studioso ha collaborato con la cattedra di Metodologia della Critica dello Spettacolo dell’Università La Sapienza di Roma, e, dal 2007 al 2009, ha tenuto la cattedra di Regia presso l’Accademia di Belle Arti di Genova.  Dal 2013 tiene un corso di alta specializzazione in recitazione presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’amico di Roma, di cui dal 2015 è membro del Consiglio d’Indirizzo.

 

QUOTA DI ISCRIZIONE: € 80,00

Per i partecipanti al laboratorio è prevista una card operatore che dà diritto all’ingresso agli spettacoli al costo di € 3,00. E’ necessario, tuttavia, prenotarsi agli spettacoli.

Le iscrizioni sono aperte fino al 25 maggio 2018

CLICCA QUI  per scaricare la scheda di iscrizione

 

Event Detail

31 maggio 2018 10:00
2 giugno 2018 17:00