STIVALACCIO TEATRO

Lunedì 27 maggio, ore 20:30 | Teatro Vittoria

 

STIVALACCIO TEATRO
Sêmi. Senza infamia e senza lode (90’) prima nazionale

 

uno spettacolo di Stivalaccio Teatro
testo e regia di Marco Zoppello, adattamento a cura della compagnia
con Sara Allevi, Giulio Canestrelli, Anna De Franceschi, Michele Mori, Marco Zoppello e con Matteo Pozzobon
scenografia Alberto Nonnato
maschere Roberta Bianchini
costumi Lauretta Salvagnin
luci Matteo Pozzobon
habitat sonoro Giovanni Frison
consulenza video Raffaella Rivi
consulenza artistica Davide Giacometti, Nicolò Targhetta
amministrazione Elisa Dal Zotto
organizzazione Federico Corona
produzione Stivalaccio Teatro e Operaestate Festival Veneto
con il sostegno di Teatro della Toscana (progetto studio teatro) e La Corte Ospitale (progetto residenze 2018)

 

 

Sprofondata, da qualche parte in mezzo alla neve, si trova la “Banca Mondiale dei Semi”. Al suo interno, un patrimonio naturale di oltre 84 mila esemplari di sementi, presidiato giorno e notte contro ogni attacco nemico. È la vigilia di Natale di un futuro prossimo e a guardia della base vi sono tre soldati italiani: il Sergente Maggiore Mario Zoppei, caposquadra latinista, il Soldato Scelto Fausto Rossi, estremista irrequieto e il Soldato Giorgio Morello, prolungamento in divisa del suo stesso tablet. Mentre si consuma il loro ultimo giorno di servizio la base viene presa di mira da una coppia di eco-terroriste, Dalila e Patrizia, due schegge impazzite tra la neve, determinate a liberare le piante dalla loro prigione di cemento. Semi è una “farsa grottesca per maschere”, dove queste ultime diventano specchio deforme di vizi e difetti del nuovo millennio. Questi personaggi, a metà tra graphic novel e satira espressionista, sono dei piccoli mostri che sgomitano per trovare il loro spazio nella società. Semi è un’indagine verso una Commedia dell’Arte del nuovo millennio, alla ricerca di novelli stereotipi da svelare, da scoprire, da “smascherare”. Semi è un ring, un microcosmo che si sorregge sul conflitto e sull’irrealizzabile bisogno di stabilire nettamente il bene e il male. Pistola alla mano: il fine giustifica i mezzi?

 

 

STIVALACCIO TEATRO. Nasce nel 2007 come compagnia di teatro popolare, dall’incontro tra Michele Mori e Marco Zoppello. Amori, Medici e Ciarlatani, spettacolo d’esordio della compagnia, sarà ripreso nel 2012 e rappresentato al carnevale di Venezia nel 2013 e in Bosnia Erzegovina. Nel 2013 si uniscono Sara Allevi e Anna De Franceschi. I quattro attori condividono una stessa formazione di teatro fisico-gestuale basata sulle tecniche della commedia dell’arte, la danza, il nuovo mimo e il nuovo clown. La compagnia si dedica a spettacoli di prosa, di teatro ragazzi e alla formazione e organizzazione di rassegne. Novità 2016 nel repertorio di prosa è la nuova produzione: Super Ginger!, spettacolo visuale di clownerie di e con Anna De Franceschi. Tra gli spettacoli in repertorio: Tutti giù dal muro! (vincitore del premio del pubblico Briciole di Fiabe 2015, Arezzo) Buongiorno vecchia signora! (vincitore del premio Special Award of the Festival Director, Children Festival Banja Luka 2014), La Bella e la Bestia, Ucci! Ucci! Pollicino e altre storie. Dal 2013 al 2017 si dedicano a La Trilogia dei Commedianti: Don Chisciotte – Tragicommedia dell’Arte, Romeo e Giulietta – L’amore è saltimbanco e Il Malato Immaginario – L’ultimo viaggio, con il sostegno del Teatro Stabile del Veneto “Carlo Goldoni”.

Event Detail

27 Maggio 2019 20:30
27 Maggio 2019 21:30