SUTTA SCUPA

Sabato 1 giugno, ore 22:00 | Teatro Sybaris

 

SUTTA SCUPA
Miracolo (55’)

 

scritto e diretto da Giuseppe Massa
con Glory Arekekhuegbe, Gabriele Cicirello, Paolo Di Piazza
scene e costumi Mela Dell’Erba
luci Michele Ambrose
suono Giuseppe Rizzo
aiuto drammaturgo Giuseppe Tarantino
assistente alla regia Marco Leone
assistente alla produzione Elena Amato
ufficio stampa Vincenza Di Vita

 

 

Due fratelli (becchini precari) hanno il compito di seppellire un migrante, ma il cimitero della città è stracolmo. Da ciò scaturisce un agro divertissement in cui i due provano, senza riuscirci, a sbarazzarsi del corpo del defunto. Miracolo prende spunto dalle ondate migratorie che attraversano il Mediterraneo per investigare la progressiva disumanizzazione della nostra società. Lo spettacolo nasce dall’urgenza di analizzare questo processo di trasformazione mettendolo in relazione al concetto di santità. Questo dialogo/conflitto è dunque il fulcro del lavoro: santo vs umano; umano vs bestia; luce vs buio. San Lorenzo disse: “Mea nox obscurum non habet, sed omnia in luce clarescunt (La mia notte non conosce tenebre, tutto risplende di luce)”; lo spettacolo ha l’esigenza di aggiungere un umile punto interrogativo al pensiero del martire.

 

 

SUTTA SCUPA. La compagnia ha esordito con lo spettacolo omonimo nel 2006, piéce che attraversa prestigiose tra cui il Festival Premières di Strasburgo. Due momenti di Sutta Scupa vengono inseriti da Wim Wenders nel film The Palermo Shooting. Nel 2008 debutta Rintra ‘U Cùori (a Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti). Del 2011 è Nudo Ultras; successivamente la compagnia collabora insieme all’UTE alla produzione di Chi ha paura delle badanti che debutta alla Schauspielhaus di Graz (Premio “Miglior spettacolo” al festival del Museo Fratelli Cervi). Del 2014 sono: Richard III (straggi-luttu), Nel fuoco (a Noureddine Adnane e Scùossa. Nel 2016 presenta Sono venuto sull’onda rovesciata con delle perle sulla fronte. Nello stesso anno vince il bando “MigrArti” e, attraverso un laboratorio rivolto ai migranti, sviluppa dal punto di vista drammaturgico Nel fuoco. Nel 2017 collabora con l’associazione CO2 alla realizzazione di un laboratorio di drammaturgia coi detenuti del carcere minorile “Malaspina” che sfocia nello spettacolo Fìesta; produce Orli di Tino Caspanello per la regia di Giuseppe Massa. Del 2018 è Antigone Power, riscrittura dall’Antigone di Sofocle realizzata da Ubah Cristina Ali Farah per la regia di Giuseppe Massa. L’embrione di Miracolo nasce invece all’interno di Write 2016.

Event Detail

1 Giugno 2019 22:00
1 Giugno 2019 22:55