TEATRO DELLA MARUCA / ANOMALIA TEATRI

The event is expried

Domenica 26 maggio, ore 19:00 | Sala Consiliare

 

PROGETTO EUROPE CONNECTION in collaborazione con Fabulamundi. Playwriting Europe

 

TEATRO DELLA MARUCA / ANOMALIA TEATRI

LA NAVE FANTASMA. “Non eravamo d’accordo che gli uomini non sono pesci?”  (85’) prima nazionale

 

di Maxi Obexer
con Giorgia Arena, Rita De Donato, Carlo Gallo, Vincenzo Leto, Mario Russo
regia e adattamento Rita De Donato
assistente alla regia Francesco Franco
scene Angelo Gallo
videoscenografia  Officina Kreativa
trucco e acconciature Marinella Giorni
traduzione Sonia Antinori
produzione Teatro della Maruca, Anomalia Teatri, Primavera dei Teatri in collaborazione con PAV

 

 

Non eravamo tutti d’accordo che gli uomini non sono pesci?
Non avevamo fatto un patto che ci tenesse lontani da futuri olocausti? Non avevamo delle utopie?  Non immaginavamo che il mondo potesse essere un posto meno ostile per tutti ? Se abbiamo abdicato alle nostre utopie, con quali occhi ora guardiamo il mondo?  Cosa ci resta? Solo l’idea rassicurante di un’apocalisse da cui difenderci? Di un terrore che arriva via mare e che ha la faccia sporca della miseria? Nel migliore dei casi ci resta un divano da cui assistere, con disagio crescente, a eventi rispetto ai quali ci sentiamo impotenti. Mentre i flussi dei beni e del denaro scorrono veloci e  trascinano con sé le leggi, a cosa possiamo aggrapparci? Abbiamo ancora una possibilità?
La nave fantasma prende spunto da una vicenda realmente accaduta, per aprire uno spazio di riflessione su un tema con cui ci confrontiamo quotidianamente. Con uno stile  che mescola quotidiano e surreale, dramma e comicità, il testo ci offre la possibilità di interrogarci su ciò che accade  inesorabilmente davanti ai nostri occhi, sulle logiche che sottendono alle politiche migratorie, su ciò che è giusto e ciò che è legale, sul nostro senso di colpa e il nostro desiderio di agire.

 

 

RITA DE DONATO. Diplomata all’Accademia Nazionale d’Arte drammatica Silvio D’Amico, si è formata tra l’Italia e la Francia, specializzandosi in sociologia e teatro. Regista e attrice, ha avuto tra i suoi maestri: Jean Paul Denizon, Luca Ronconi, Roberto Latini, Declan Donnellan. A teatro ha lavorato, tra gli altri, con Marcello Sambati, Massimo Popolizio, Luca Ronconi, Orly Noa Rabinyan. Al cinema è stata diretta da Silvio Soldini, Francesco Munzi, Alessio Maria Federici, Mimmo Calopresti. Fonda nel 2015 Anomalia Teatri.

 

CARLO GALLO. Si diploma alla Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe di Udine, studiando tra gli altri con Arturo Cirillo, Pierre Byland, Carlo Boso e Alvaro Piccardi. È fondatore, insieme ad Angelo Gallo, dello spazio OFF indipendente e dell’omonima compagnia Teatro della Maruca. È autore dello spettacolo Bollari: Memorie dallo Jonio, struggente racconto di pescatori calabresi di fine anni ’30. Da diversi anni recupera e trascrive memorie orali, recuperando quel vasto patrimonio letterario che vive solo nel passaggio tra bocca e orecchio. Per il cinema ha lavorato con Mimmo Calopresti, Fabio Mollo e Giulio Manfredonia.

 

MAXI OBEXER. Ha studiato letteratura comparata, filosofia e studi teatrali a Vienna e Berlino. Scrive opere teatrali e radiofoniche e si fa conoscere con drammi politici e saggi. The Ghost Ship, il suo spettacolo più rappresentato fino ad oggi (prima mondiale: Theaterhaus Jena, 2007). Ha ricevuto premi e borse di studio da istituzioni come Akademie Solitude, l’Accademia delle Arti di Berlino e, più recentemente, ha vinto il premio Eurodrama 2016 per Illegal Helpers. Le sue opere sono state tradotte in diverse lingue tra cui francese, inglese, bulgaro, ceco e rumeno.

 

 

Didn’t we all agree that men aren’t fish? Had we not made a pact to keep us away from future holocausts? Didn’t we have utopias?  Didn’t we imagine that the world could be a less hostile place for everyone? If we have abdicated our utopias, with what eyes do we now look at the world?  What do we have left? Just the reassuring idea of an apocalypse to defend ourselves against? Of a terror that arrives by sea and that has the dirty face of misery? At best, we have a sofa from which we can watch, with increasing discomfort, events in relation to which we feel powerless. While the flows of goods and money flow fast and carry with them the laws, what can we cling to? Do we still have a chance? The ghost ship takes its cue from a real event, to open a space for reflection on a theme that we face daily. With a style that mixes daily and surreal, drama and comedy, the text gives us the opportunity to question ourselves about what is happening inexorably before our eyes, the logic behind migration policies, what is right and what is legal, our sense of guilt and our desire to act.

 

RITA DE DONATO. Graduated from the National Academy of Dramatic Arts Silvio D’Amico, she trained between Italy and France, specializing in sociology and theater. Director and actress, she has had among her teachers: Jean Paul Denizon, Luca Ronconi, Roberto Latini, Declan Donnellan. At the theatre he has worked, among others, with Marcello Sambati, Massimo Popolizio, Luca Ronconi, Orly Noa Rabinyan. Al cinema was directed by Silvio Soldini, Francesco Munzi, Alessio Maria Federici, Mimmo Calopresti. She founded Anomalia Teatri in 2015.

 

CARLO GALLO. He graduated from the Civic Academy of Dramatic Art Nico Pepe in Udine, studying with, among others, Arturo Cirillo, Pierre Byland, Carlo Boso and Alvaro Piccardi. Together with Angelo Gallo, he is the founder of the independent OFF space and of the homonymous company Teatro della Maruca. He is the author of the show Bollari: Memorie dal Jonio, a poignant tale of Calabrian fishermen of the late ’30s. For several years he has been recovering and transcribing oral memories, recovering that vast literary heritage that lives only in the passage between mouth and ear. For the cinema he has worked with Mimmo Calopresti, Fabio Mollo and Giulio Manfredonia.

 

MAXI OBEXER. He studied comparative literature, philosophy and theatre studies in Vienna and Berlin. He writes plays and radio and makes himself known with political dramas and essays. The Ghost Ship, his most represented show to date (world premiere: Theaterhaus Jena, 2007). He has received awards and scholarships from institutions such as Akademie Solitude, the Berlin Academy of Arts and, more recently, won the Eurodrama 2016 award for Illegal Helpers. His works have been translated into several languages including French, English, Bulgarian, Czech and Romanian.

Event Detail

26 Maggio 2019 19:00
26 Maggio 2019 20:00

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra Cookie Policy e la nostra Privacy Policy. Proseguendo nella navigazione si accetta l'uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.