Primavera Experience – SCOPRI IL NOSTRO TERRITORIO

Primavera dei Teatri, da 22 anni, si svolge nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, alle pendici delle imponenti vette del Dolcedorme e del Pollino. Da quest’anno apre le porte anche a Catanzaro, capoluogo di Regione, conosciuta come la “Città tra due mari” perché situata nel lembo di terra che separa lo Ionio dal Tirreno.

 

Fare un viaggio a Primavera dei Teatri come ospiti del festival, significa vivere un soggiorno di cultura e storia, tra l’arte contemporanea e rinascimentale. Un viaggio emozionante fatto di cultura, natura, tradizioni culturali e gastronomiche e di grande teatro.  È possibile visitare bellezze storiche e di arte contemporanea, naturalistiche e paesaggistiche, artigianali e storiche, assaporare eccellenze enogastronomiche e soggiornare in affascinanti borghi.

 

Primavera dei Teatri consiglia alcuni itinerari per esplorare la meraviglia dei territori che circondano i luoghi del festival. Un viaggio lento all’insegna del teatro, per vivere una settimana indimenticabile.

 

I nostri consigli:

>CATANZARO E DINTORNI

Parco della Biodiversità Mediterranea

 

Il Parco della Biodiversità Mediterranea è un’area verde che si estende per 60 ettari nel cuore della città di Catanzaro, un ecosistema in cui convivono grandi varietà di fiori e di animali e ospita alcune strutture finalizzate ad attività culturali, sportive e ludiche. Nell’area del Parco della Biodiversità sono ospitate anche numerose importanti installazioni artistiche con opere di Dennis Oppenheim (Electric Kisses), Tony Cragg (Cast glance), Jan Fabre (De man de wolken meet/L’uomo che misura le nuvole), Mimmo Paladino (Testimoni), Wim Delvoye (Betoniera), Marc Quinn (Totem), sette sculture in ferro del ciclo Time Horizon di Antony Gormley, un dittico in bronzo dipinto di Stephan Balkenhol.

Museo e Parco archeologico nazionale di Scolacium

 

Il Parco racconta la storia di Skylletion,  città della Magna Grecia, che divenne una prospera colonia romana, Scolacium. L’area, oggi espropriata, faceva parte dei possedimenti dei baroni Mazza e, prima ancora, dei Massara di Borgia, proprietari di un’azienda per la produzione di olio. Il sito è immerso in un uliveto secolare che costituisce il polmone verde della provincia di Catanzaro. I ritrovamenti nell’area del Parco testimoniano una frequentazione fin dal paleolitico inferiore e superiore. Poco noto è l’insediamento greco.

 

MARCA – Museo delle arti di Catanzaro

 

Il Museo delle arti di Catanzaro è un’istituzione culturale di Catanzaro. Fondato nel 2008, ospita una collezione permanente, che comprende opere di artisti prevalentemente del Sud Italia dal Cinquecento al Novecento, e mostre temporanee di arte contemporanea che vengono allestite periodicamente

Accanto alle mostre temporanee, è stato realizzato, nella città di Catanzaro, il Parco Internazionale della Scultura – situato nel Parco della Biodiversità mediterranea –  il primo del Mezzogiorno, dove tutti gli artisti che prendono parte a Intersezioni sono presenti in permanenza con testimonianze emblematiche entrate a far parte del patrimonio pubblico cittadino. 

MUDIAC – Museo diffuso d’arte contemporanea

 

l Museo Diffuso crea i suoi percorsi espositivi all’interno di una definita area geografica: un’area libera, perché pubblica, fruibile gratuitamente ed in qualsiasi momento.

 

Scopri gli itinerari su https://www.mudiac.it/

>CASTROVILLARI e le Terre del Parco su www.attraversandonatura.it

> PARCO NAZIONALE DEL POLLINO

Tra le vette del Dolcedorme e di Cozzo del Pellegrino e gli orizzonti che si disegnano sulle acque del Tirreno e dello Jonio, lungo il massiccio montuoso calabro-lucano del Pollino e dell’Orsomarso, la Natura e l’Uomo intrecciano millenari rapporti che l’Ente Parco Nazionale del Pollino, istituito nel 1993, conserva e tutela, sotto il suo emblema, il Pino loricato. I centri storici del Parco: 56 cuori che battono all’unisono, contribuendo ognuno a suo modo, tuttavia, a rendere unico e suggestivo il Pollino. Millenni di storia, antichi usi e costumi tramandati di generazione in generazione, sapori caratteristici da gustare con tutti i sensi in presa diretta. Il Parco del Pollino è anche questo.

È possibile fare delle attività nel Parco Nazionale del Pollino grazie ai numerosi servizi offerti dalle Guide ufficiali ed esclusive del Parco:


Per info e prenotazioni:

ANDREA VACCHIANOALLA SCOPERTA DEL POLLINO

Cell. 348 2745771 e-mail: and.vacchiano@gmail.com

sito web: http://andreavacchianoguidapollino.weebly.com

 

Escursioni

Le guide del parco per Primavera dei Teatri organizzano escursioni nel Parco Nazionale e nei borghi del Pollino. La partecipazione è gratuita.

 

Sabato 01 ottobre 2022 In Natura: Anello di Novacco

Passeggiata in montagna adatta a tutta la famiglia in uno tra i più famosi e caratteristici pianori dell’Orsomarso a quota 1300 m. Leggeremo il paesaggio per scoprire i cambiamenti e andare alla ricerca dell’antico tracciato della ferrovia. Riprenderemo il nostro cammino, in un luogo fantastico, alla ricerca di uno stupendo albero di faggio ora inserito nell’elenco degli alberi monumentali del Parco.

Difficoltà: E (escursionistica facile)

Ritrovo ore 9.00 nei pressi del parcheggio della Gelateria Capani (Via Polisportivo),Castrovillari (CS).

 

Lunedì 03 Ottobre 2022 – I Borghi del Pollino: Morano Calabro, Presepe del Parco

Passeggiata alla scoperta di uno dei borghi più suggestivi del Parco Nazionale del Pollino. Bandiera arancione del Touring Club e inserito tra i Borghi più Belli d’Italia, Morano Calabro è sicuramente tra le mete più suggestive dell’area calabra. Dal castello Normanno-Svevo ci sposteremo alla Chiesa di San Pietro e Paolo.  Da lì procederemo verso i vicoli dell’abitato, in un dedalo di abitazioni e antiche mura della città fortificata, prima di spostarci nella meravigliosa Collegiata della Maddalena.

– Difficoltà: T (turistica, adatta a tutti);

Ritrovo ore 9.00 nei pressi del parcheggio della Gelateria Capani (Via Polisportivo),Castrovillari (CS).

 

Martedì 04 ottobre 2022 –  In Natura: Seguendo il Fiume Lao

Percorso che parte da Laino Borgo, località nota per il Rafting sul Fiume Lao, nell’area occidentale del Parco. Da lì, superata la piazzetta del paese, seguiremo un semplice sentiero che si sviluppa parallelamente al corso del Fiume Mercure/Lao, uno dei corsi d’acqua più importanti del Parco Nazionale.

Difficoltà: E (escursionistica facile)

Ritrovo ore 9.00 nei pressi del parcheggio della Gelateria Capani (Via Polisportivo),Castrovillari (CS).

 

Informazioni utili per le escursioni e le visite guidate:

 Abbigliamento e attrezzatura necessaria: a strati, con abbigliamento protettivo per clima caldo e/o piovoso (k-way), scarpe da trekking o comunque scarpe comode, borraccia o bottiglietta d’acqua, cappello, colazione a sacco (snack leggero);

 attrezzatura consigliata: bastoncini, binocolo, macchina fotografica;

 Le escursioni prevedono lo spostamento con mezzi propri (ottimizzando i mezzi al punto

di ritrovo);

 N.B. La guida si riserva il diritto di annullare la visita guidata in caso di condizioni meteo avverse.

> CIVITA

IL BORGO ARBËRESHË


Civita
 (Çifti in arbëreshë) è un comune italiano di 921 abitanti affacciato sul mar Ionio. Situato in un altopiano a strapiombo, sulle strettissime gole del fiume Raganello, è la porta di accesso privilegiata al Parco nazionale del Pollino. Il paese, non lontano da Frascineto ed Ejanina, è tra le comunità storiche albanesi d’Italia (arbëreshë). Detta anche Il paese del Ponte del Diavolo, i suoi paesaggi sono definiti tra i più belli della Calabria

“Nel settore orientale del Pollino si ergono maestosi monti di roccia, che assumono la forma di obliqui baluardi, di colossali onde pietrificate, ai cui piedi scorrono torrenti impetuosi come il Raganello”

Per maggiori info www.borghidelpollino.it

info line.: +39 340.9993714 info@borghidelpollino.it

>SIBARI

SCAVI e MUSEO ARCHELOGICO DI SIBARI … E UNA PASSEGGIATA AL MARE

La mitica città denominata Sybaris si trova nel cuore di quell’area definita “Megale Hellas” dai greci e dai romani successivamente “Magna Graecia” sulla costa Ionica cosentina, tra il massiccio del Pollino a Nord e i primi contrafforti della Sila Greca a Sud.
Fu considerata la più bella tra le colonie greche, leggendaria per ricchezza ed eleganza.
Oggi Sibari è una ridente cittadina dislocata quasi sullo stesso territorio dell’antica città; è un centro balneare estivo di notevole importanza grazie alla diversificazione dell’offerta turistica costituita da villaggi, hotels e strutture ricettive in genere. Conserva ancora i resti dell’antica città grazie agli scavi archeologici e ad un moderno Museo. Inoltre Sibari si è affermata per le colture agricole di alta qualità: Riso, agrumi (clementine e arance), pesche e prodotti orticoli di vario genere.

www.marinadisibari.it
www.archeocalabria.beniculturali.it

www.virtualmg.net
www.archeocalabria.beniculturali.it

>MORANO CALABRO

Nell’antico borgo medievale di Morano Calabro, ai piedi del castello normanno, “Il Nibbio”- CENTRO STUDI NATURALISTICI DEL POLLINO MUSEO NATURALISTICO espone nelle sue molteplici ed antiche strutture, meravigliose collezioni naturalistiche che mettono in luce la natura nel particolare contesto architettonico ed antropologico di uno dei “Borghi più belli d’Italia”. A Morano, vi consigliamo poi di visitare la Chiesa e Chiostro di san Bernardino che rappresenta uno dei migliori esempi di architettura conventuale che si possa trovare in Calabria. Esso è infatti uno dei pochi edifici costruiti ex novo nella prima metà del ‘400 e conserva la maggior parte degli elementi originari e la Chiesa della Maddalena che rappresenta il polo d’attrazione su cui orbitò lo sviluppo del paese a partire dal XVI secolo. In particolare si può notare come la cupola e il campanile maiolicati verde-ocra, siano sempre fruibili da qualsiasi angolo del centro storico, creando gradevoli accordi cromatici con l’azzurro del cielo, le tegole dei tetti, il verde delle montagne.

E’ possibile visitare il museo, acquistanto un biglietto di € 4,00 (adulti), € 3,00 (bambini)
Per maggiori info: +39 334.8803292
www.ilnibbio.it

>CERCHIARA

Cerchiara di Calabria vi accoglie con i suoi panorami verso la Piana di Sibari diversi ad ogni tornante man mano che si sale a scoprire nello sfondo il blu del mare Jonio dai suoi 650 m. di altezza. Vi accoglie con i suoi splendidi panorami di montagne sul massiccio del Pollino PARCO NAZIONALE – ; Vi accoglie con la sua ricca storia e tradizioni.

Del suo patrimonio storico-artistico, degni di nota sono: la chiesa di S. Antonio e il convento degli Osservanti, in stile barocco (XVII sec.); la chiesa di S. Giacomo (XV sec.), rifatta in stile barocco nel XVIII secolo; la chiesa di S. Pietro apostolo, d’impianto rinascimentale, a tre navatei ruderi del castello costruito nel ‘300, a completamento della preesistente rocca longobarda. Nel piccolo Comune di Cerchiara famoso, poi, il pane “scanato” che viene impastato a partire da farina di grano tenero (preferibilmente della varietà maiorca o carosone) e da crusca o farina integrale. E’ ancora lavorato e cotto nei panifici esistenti sul territorio esattamente come una volta si faceva tra le mura domestiche. Frutto della saggezza contadina, è un pane unico nella sua semplicità: accattivante nei profumi, appetitoso nel gusto, mai gommoso, fragrante e piacevole anche dopo 15 giorni dall’uscita dal forno. Il pane di Cerchiara si caratterizza, oltre che per la grande pezzatura che va dai due ai tre chili e mezzo, per la forma rotonda con la gobba, detta anche “resella” o “sella”.

www.comune.cerchiara.cs.it

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