ANGELO COLOSIMO / WOBINDA

The event is expried

Venerdì 9 ottobre, ore 17:30 | Accademia dei Saperi e dei Sapori (Ex Mattatoio)
PROGETTO EUROPE CONNECTION in collaborazione con Fabulamundi. Playwriting Europe

 

ANGELO COLOSIMO/WOBINDA

SE IO VIVESSI TU MORIRESTI  mise en éspace (60’)

 

di Miguel Castro Caldas
responsabile progetto Angelo Colosimo

regia Roberto Turchetta

con Rossella Pugliese, Angelo Colosimo, Peppe Fonzo

traduzione Francesca De Rosa con la supervisione di Vincenzo Arsillo

produzione Wobinda, Primavera dei Teatri in collaborazione con PAV

 

Quest’opera ha la natura di un saggio, di un esperimento, di un’indagine ed esplora uno dei limiti del teatro: il testo. Il testo è reso disponibile accanto alla sua rappresentazione sul palcoscenico; quindi, gli spettatori possono alternare la lettura e la visione dello spettacolo. Una delle principali preoccupazioni è proprio data da questa particolare distanza che si viene a creare tra vedere e leggere. Anche se leggere significa anche vedere, implica una sorta di cecità: si può leggere solo se si perdono di vista lettere, parole, frasi, insomma, il testo; si ottiene l’accesso al significato solo liberandosi dalla forma. Were I to live, you would be dead si muove, dunque, in questo divario tra leggere e vedere, tra libro e palcoscenico, stuzzicando l’attenzione ballerina degli spettatori, il loro sollevare o far cadere la testa, le oscillazione del collo. Mettendo in luce, quella coreografia senza voce di tutto ciò che si può vedere in scena.

 

MIGUEL CASTRO CALDAS. È drammaturgo, traduttore e insegna drammaturgia e short fiction alla School of Arts and Design. Per il teatro ha lavorato, tra gli altri, con Bruno Bravo, Jorge Silva Melo, Gonçalo Waddington, Miguel Loureiro, António Simão, Tiago Rodrigues, Teresa Sobral, Raquel Castro, Pedro Gil, Lígia Soares, Gonçalo Amorim, Rute Rocha. I suoi testi sono pubblicati nella raccolta Livrinhos de Teatro dos Artistas Unidos e dagli editori Ambar, Douda Correria, Mariposa Azual, Culturgest, Primeiros Sintomas e nelle riviste Artistas UnidosFatal e Blimunda. Ha vinto il premio SPA per la migliore rappresentazione teatrale con il suo testo Se eu vivesse tu Morrias.

 

ANGELO COLOSIMO. Nato in Calabria e laureato al DAMS di Bologna, nel 2001 inizia a frequentare corsi di improvvisazione teatrale con l’Associazione Culturale Belleville, con cui collabora per il teatro ragazzi. Nel 2007 entra alla scuola per attori del Teatro Due di Parma lavorando con Valerio Binasco, Claudio Longhi e Walter Le Moli. Lo stesso anno inizia la collaborazione con Francesco Brandi, portando in scena Tutta colpa degli uomini con Margot Sikabonij. Ha scritto e interpretato Bestie Rare – semi-dramma in Lingua Calabra (2012) – spettacolo vincitore drammaturgie nascoste e vincitore del Premio Brisa –; L’Agnello di Dio (2015), spettacolo finalista al Premio Testori; Simu e puarcu (debutto al Napoli Teatro Festival 2017). Nessuno ha perso mai, scritto e interpretato da Peppe Fonzo, ha debuttato a Benevento città spettacolo 2020.

 

 

This work is a kind of essay, an experiment, an investigation and it explores one of the limits of theatre: the text. The text is available on the stage at the same time as its representation; therefore the audience can switch between reading and watching the performance. The project is mainly concerned with this specific interval between seeing and reading. Although reading simultaneously requires the act of seeing, it also implies a kind of blindness: one can only read if one looks beyond the letters, words, sentences, in short the text; one can only understand the meaning if one discards the form. Se io vivessi tu moriresti (Were I to live, you would be dead) takes place precisely in this interval between reading and seeing, between the book and the stage, stimulating the unpredictable spectators’ attention, the rising or lowering of their head, the movements of their neck; emphasizing the aphonic choreography of everything that can be seen on stage. 

 

Miguel Castro Caldas He is a playwright, translator and teaches playwriting and short fiction at the School of Arts and Design. He worked in theatre with Bruno Bravo, Jorge Silva Melo, Gonçalo Waddington, Miguel Loureiro, António Simão, Tiago Rodrigues, Teresa Sobral, Raquel Castro, Pedro Gil, Lígia Soares, Gonçalo Amorim, Rute Rocha, among others. His texts are published in the collection Livrinhos de Teatro dos Artistas Unidos, and by the publishers Ambar, Douda Correria, Mariposa Azual, Culturgest, Primeiros Sintomas, and also in the magazines Artistas Unidos, Fatal and Blimunda. He won the SPA Prize for Best Staged Play with Se eu vivesse tu Morrias.

 

Angelo Colosimo He was born in Calabria, graduated from DAMS at the University of Bologna, and in 2001 started taking improvisation theatre classes at the Belleville Cultural Association, and collaborating in its youth theater productions. In 2007 he started studying at the Teatro Due School for Actors in Parma, where he worked with Valerio Binasco, Claudio Longhi and Walter Le Moli. In the same year, he started collaborating with Francesco Brandi in Tutta colpa degli uomini with Margot Sikabonij. He has written and performed Bestie Rare – semidramma in Lingua Calabra (2012) – winner of “Drammaturgie Nascoste” and of the BRISA Award; L’Agnello di Dio (2015), selected for the Testori Award; Simu e puarcu, which premiered at the 2017 Napoli Theatre Festival. Nessuno ha perso mai, written and performed by Peppe Fonzo, which premiered at the Benevento Città Spettacolo Theatre Festival in 2020.

Event Detail

9 Ottobre 2020 17:30
9 Ottobre 2020 18:30

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