COMPAGNIA RAGLI

The event is expried

Lunedì 27 maggio, ore 19:00 | Sala Consiliare

 

PROGETTO EUROPE CONNECTION in collaborazione con Fabulamundi. Playwriting Europe

 

COMPAGNIA RAGLI

 

THE SPEAKING MACHINE. Giorni in cui non sembreremo umani, ma ancora sapremo come essere tristi. (60’) prima nazionale

 

di Victoria Szpunberg

con Dalila Cozzolino, Antonio Monsellato, Antonio Tintis

voce registrata Rachele Minelli

traduzione Davide Carnevali

luci e musiche Giacomo Cursi

regia Rosario Mastrota

produzione Compagnia Ragli, Primavera dei Teatri in collaborazione con PAV, con il sostegno di ÀP Accademia Popolare dei Diritti e dell’Antimafia

 

Siamo in un futuro incerto: giorni in cui non sembreremo umani, ma ancora sapremo come essere tristi. Una donna lavora come macchina parlante, un cane umano dà piacere e un padrone di casa attende una promozione. È un triangolo con più di tre punti. È la storia di una relazione basata sul potere, la dipendenza e, perché no, l’amore. Una storia crudele e romantica dove macchine ed emozioni si fondono in una spirale di eventi alle frontiere dell’esistenza. Sembrano dei perfetti modelli di quell’alienazione che ci ha mostrato Kafka, questi personaggi, in preda all’angoscia esistenziale che si trasforma in brutalità verso se stessi e verso gli altri. Ognuno di noi ha un modo proprio di rappresentare la solitudine, di viverla e di immaginarla. Esiste dunque una solitudine diversa per ciascuno. Protesi nel ricercare all’esterno i significati delle cose, non ci si rende più conto di quanto ci si allontani da sé. Non ci si sente più realmente da soli eppure, specchiandosi realmente, ognuno si vedrebbe diviso. Comportamenti ed oggetti uguali per tutti illudono di poterci far raggiungere l’individualismo ma in realtà inceppano la libertà, ci rendono “macchine”. Si resta sempre da soli. The Speaking Machine combina un mondo grottesco e poetico con una routine quotidiana molto specifica. Esiste la felicità nella solitudine?

 

COMPAGNIA RAGLI. Fondata da Rosario Mastrota, Dalila Cozzolino e Andrea Cappadona, la compagnia debutta con Ragli a Primavera dei Teatri. Seguono: Fine, spettacolo pluripremiato, e Salve Reggina! (finalista a Hystrio Scritture di Scena_35 e al Dante Cappelletti). Lo spettacolo L’Italia s’è desta apre la trilogia sulla smitizzazione della ‘ndrangheta, vincendo, tra gli altri, il Premio Restart Antimafia. Vanno a completare la trilogia Panenostro (Premio Per Voce Sola–Teatro della Tosse di Genova) e Ficcasoldi (Premio Giovani Realtà del Teatro, Civica Accademia Nico Pepe 2013). Del 2014 è Onions, testo scelto da CollaborAzioni e diretto dalla regista O.N. Rabinyan. Nel 2015 debutta La Bastarda, ispirato alla vita di Lea Garofalo. Con daSud  nel 2017 inizia la collaborazione per la gestione di ÀP, Accademia Popolare dei Diritti e dell’Antimafia. Tra le ultime produzioni: Border Line e Macbeth. Aut Idola Theatri.

 

VICTORIA SZPUNBERG. È drammaturga e insegnante di sceneggiatura presso l’Institut del Teatre e presso l’Escola Superior de Coreografia de Barcelona. Nel 2000, è stata invitata a partecipare all’International Summer Residency for Emerging Playwrights al Royal Court Theatre di Londra con la sua prima opera teatrale. Da allora, i suoi testi sono stati presentate in diversi festival e teatri nazionali e internazionali. Ha partecipato a progetti teatrali ed educativi ed è una collaboratrice della scuola Patothom per il teatro sociale. Tra le sue opere spiccanoEntre aquí y allá (Lo que dura un paseo), La vetrinaLa màquina de parlarEl meu avi no va anar a CubaLa marca preferida de las hermanas ClausmanBoys do not Cry.

 

 

We are in an uncertain future: days when we will not look human, but still know how to be sad. A woman works as a talking machine, a human dog gives pleasure and a landlord awaits a promotion. It’s a triangle with more than three points. It is the story of a relationship based on power, dependence and, why not, love. A cruel and romantic story where machines and emotions merge into a spiral of events at the frontiers of existence. They seem to be perfect models of that alienation that Kafka showed us, these characters, in the grip of existential anguish that turns into brutality towards themselves and others. Each of us has our own way of representing loneliness, living it and imagining it. There is therefore a different solitude for each of us. Prosthesis in seeking out the meanings of things, you no longer realize how far you are away from yourself. One no longer really feels alone and yet, if one really mirrors oneself, one would see oneself divided. Behaviors and objects that are the same for everyone delude us that we can achieve individualism, but in reality they jam freedom, they make us “machines”. We are always alone. The Speaking Machine combines a grotesque and poetic world with a very specific daily routine. Is there happiness in loneliness?

 

COMPANY RAGLI. Founded by Rosario Mastrota, Dalila Cozzolino and Andrea Cappadona, the company debuted with Ragli at Primavera dei Teatri. They follow: Fine, award-winning show, and Salve Reggina! (finalist at Hystrio Scritture di Scena_35 and at Dante Cappelletti). The show L’Italia s’è arota opens the trilogy on the demythmization of the ‘ndrangheta, winning, among others, the Restart Antimafia Award. They complete the trilogy Panenostro (Premio Per Voce Sola-Teatro della Tosse di Genova) and Ficcasoldi (Premio Giovani Realtà del Teatro, Civica Accademia Nico Pepe 2013). In 2014 he is Onions, a text chosen by CollaborAzioni and directed by O.N. Rabinyan. In 2015, La Bastarda debuts, inspired by the life of Lea Garofalo. With daSud in 2017 begins the collaboration for the management of ÀP, Popular Academy of Rights and Antimafia. Among the latest productions: Border Line and Macbeth. Aut Idola Theatri.

 

VICTORIA SZPUNBERG. She is a dramatist and scriptwriting teacher at the Institut del Teatre and at the Escola Superior de Choreografia de Barcelona. In 2000, she was invited to participate in the International Summer Residency for Emerging Playwrights at the Royal Court Theatre in London with her first play. Since then, his lyrics have been presented at various national and international festivals and theatres. She has participated in theatrical and educational projects and is a contributor to the Patothom School of Social Theatre. Her works include Entre aquí y allá (Lo que dura un paseo), La vetrina, La màquina de parlar, El meu avi no va anar a Cuba, La marca preferida de las hermanas Clausman, Boys do not Cry.

Event Detail

27 Maggio 2019 19:00
27 Maggio 2019 20:00

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