DANZANDO CON IL MOSTRO | BALIVO / DAMMACCO / LATINI

Teatro
Ore 19:30 | Teatro Vittoria

BALIVO / DAMMACCO / LATINI

DANZANDO CON IL MOSTRO Anteprima nazionale (75’)

uno spettacolo di e con Serena Balivo, Mariano Dammacco, Roberto Latini

drammaturgia Mariano Dammacco

musiche Gianluca Misiti

disegno luci e direzione tecnica Max Mugnai

scenografia e costumi Francesca Tunno

foto di scena Luca Del Pia

ufficio stampa Maddalena Peluso

produzione Infinito, ERT / Teatro Nazionale, Compagnia Lombardi-Tiezzi

residenze artistiche presso Florian Metateatro, C.Re.a.Re Campania / Teatri Associati di Napoli, Dialoghi – Residenze delle arti performative a Villa Manin 2022 – 2024, Centro di residenza della Toscana (Armunia-CapoTrave/Kilowatt)

 

Mostro. Creatura leggendaria o soprannaturale. La parola proviene dal termine latino monstrum che indica essenzialmente l’apparire, il manifestarsi, il mostrarsi improvviso di qualcosa di straordinario, un segno, un prodigio; e deriva dal tema di monere: avvisare. Il mostro è un ammonimento, un avvertimento per l’uomo.  In presenza del mostro si avverte il pericolo, si tende a fuggire, a correre via a perdifiato. Non ci si volta neanche a guardarlo perché è così spaventoso che non lo si vuole vedere, non resistiamo alla tentazione di chiudere gli occhi e sperare che forse, il mostro, ce lo siamo soltanto immaginato. Poi apriamo gli occhi e il mostro è ancora lì, ci ha seguiti, ci sta guardando. Allora ci fermiamo, proviamo a ricambiare lo sguardo, lo osserviamo e ci pare di riconoscerne alcuni tratti, ci appare familiare. Forse è il tuo mostro, fa parte di te, forse il mostro sei tu. Così, lo spavento diventa più grande e si tenta di nuovo la fuga, ma fuggire da sé è molto difficile, allora provi ad avvicinarlo, a parlargli, a chiedergli chi è e cosa vuole da te. Il mostro forse non parla la tua lingua e tu non parli la sua. La situazione allora diventa penosa. Io sono il mostro e questa è la mia storia. 

La creazione dello spettacolo porta con sé l’incontro tra artisti al loro primo gesto artistico comune. Si sono incontrati tra loro per dare appuntamento al mostro e invitarlo a danzare insieme a loro, insieme a voi.

 

Serena Balivo, attrice (Premio Nazionale Giovani Realtà del Teatro 2011, Premio Ubu 2017 come Nuova attrice o performer, Premio internazionale Ivo Chiesa 2021 come Futuro della scena), lavora alla creazione di personaggi che già nella loro fisicità siano portatori di senso a prescindere dal testo e dalla trama, personaggi intesi come figure allegoriche, quadri viventi, emblemi.

 

Mariano Dammacco è autore e regista (Premio Ubu 2020-2021 nella categoria Nuovo testo italiano/scrittura drammaturgica, Italian And American Playwrights Project 20/22, Premio di drammaturgia Il centro del discorso 2010, Premio ETI/Vetrine 1996, Premio Scenario 1992-1993). Porta avanti la propria ricerca componendo spettacoli con drammaturgia originale e centrati sul lavoro d’attore con l’intento di creare visioni poetiche, surreali e umoristiche del nostro vivere contemporaneo.

 

Roberto Latini è attore, autore e regista (Premio Sipario 2011, Premio della Critica 2015, Premio Ubu 2014 e 2017 come Miglior Attore, Premio Le Maschere del Teatro Italiano 2021). Conduce un cammino artistico volto alla sperimentazione del contemporaneo, alla riappropriazione dei classici e alla ricerca di una scrittura scenica originale. 

 

Foto in copertina di Mariano Dammacco, Serena Balivo, Roberto Latini

 

 

TEATHRE

Time 8.30pm / Teatro Vittoria

BALIVO/DAMMACO/LATINI

DANZANDO CON IL MOSTRO, national preview (75’)

a show by and with Serena Balivo, Mariano Dammacco, Roberto Latini

dramaturgy Mariano Dammacco

music Gianluca Misti

lighting design and technical direction Max Mugnai

scenography and costumes Francesca Tunno

still photo Luca Del Pia

press office Maddalena Peluso

production Infinito, ERT / National Theater, Lombardi-Tiezzi Company

artistic residencies at Florian Metateatro, C.Re.a.Re Campania / Associated Theaters of Naples, Dialoghi – Performing arts residences at Villa Manin 2022 – 2024, Tuscany residence center (Armunia-CapoTrave / Kilowatt)

 

Monster. Legendary or supernatural creature. The word comes from the Latin term monstrum which essentially indicates the appearance, the manifestation, the sudden showing of something extraordinary, a sign, a prodigy; and derives from the theme of monere: to warn. The monster is a warning to man. In the presence of the monster there is danger, there is a tendency to flee, to run away at breakneck speed. We don’t even turn to look at it because it is so frightening that we don’t want to see it, we can’t resist the temptation to close our eyes and hope that perhaps we have only imagined the monster. Then we open our eyes, and the monster is still there, following us, looking at us. Then we stop, we try to look back, we observe it and we seem to recognize some features, it looks familiar. Maybe it’s your monster, it’s part of you, maybe it’s you. Thus, the fright becomes greater, and you try to escape again, but running away from yourself is very difficult, so you try to approach him, to talk to him, to ask him who he is and what he wants from you. Maybe the monster doesn’t speak your language and you don’t speak it about him. The situation then becomes painful. I am the monster, and this is my story.

The creation of the show brings with it the encounter between artists in their first common artistic gesture. They met each other to make an appointment with the monster and invite him to dance with them, together with you.

 

Serena Balivo, actress (National Prize of “Giovani realtà del teatro 2011, Ubu Prize 2017 as new actress or performer, International Ivo Chiesa Award 2021 as Future of the scene), she works on the creation of characters who, already in their physicality, are bearers of meaning regardless of the text and plot; characters intended as allegorical figures, living pictures, emblems.

 

Mariano Dammacco is an author and director (Ubu Prize 2020-2021 in the category New Italian text / dramaturgical writing, Italian and American Playwrights Project 20/22, Dramaturgy Prize Il centro del discorso 2010, ETI / Vetrine Prize 1996, Scenario Prize 1992-1993). He carries on his research by composing shows with original dramaturgy and centred on the work of an actor with the aim of creating poetic, surreal and humorous visions of our contemporary life.

 

Roberto Latini is an actor, author and director (Sipario Award 2011, Critics Award 2015, Ubu Award 2014 and 2017 as Best Actor, Le Maschere del Teatro italianoaward 2021). He leads an artistic journey aimed at experimenting with the contemporary, at the re-appropriation of the classics and the search for an original scenic writing.

 

Cover photo by Mariano Dammacco, Serena Balivo, Roberto Latini

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Event Detail

1 Ottobre 2022 19:30
1 Ottobre 2022 20:45
Teatro Vittoria, Castrovillari

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