I MACBETH | ARCA AZZURRA / CENTRO TEATRALE BRESCIANO

Teatro
Ore 21:30 | Teatro Sybaris

ARCA AZZURRA / CENTRO TEATRALE BRESCIANO 

i MACBETH Prima nazionale (80’)

traduzione e riduzione dal Macbeth di William Shakespeare di Francesco Niccolini

drammaturgia Enzo Vetrano, Stefano Randisi, Giovanni Moschella, Raffaella D’Avella e Francesco Niccolini

con Enzo Vetrano, Stefano Randisi, Giovanni Moschella e Raffaella D’Avella

scene e costumi Mela Dell’Erba

luci Max Mugnai

regia Vetrano e Randisi

produzione Arca Azzurra e Centro Teatrale Bresciano

 

La cronaca di un uomo e di una donna qualunque, in grado di nutrire le proprie psicosi e trasformarle in una guerra insensata contro sé stessi e le vittime disgraziate che finiscono sotto il loro tiro. La cronaca di come un’ossessione possa trasformarsi in una strage e una strage in uno spaventoso gioco di specchi, nel quale non si riesce più a capire cosa è vero e cosa riflesso, chi è Lei e chi è Lui. Ma soprattutto perché è successo quello che è successo. Un lavoro sull’ossessione. E su stragi che si spiegano solo per ossessione, ieri e oggi: un trono, un’eredità, dei compagni di scuola, dei vicini troppo rumorosi, preghiere a un altro dio. Poco cambia, il risultato è sempre lo stesso: un massacro. Furia, sangue, incubi. Odio. Altro sangue. Lutti. Notti insonni. Mani che non si lavano nemmeno nell’oceano. Anzi, oceani di sangue. E poi, tutti insieme a brindare. Ma il vino è finito. Resta solo feccia. E molti rimpianti. Perché sì, è vero: poteva andare davvero in un altro modo.

 

Enzo Vetrano e Stefano Randisi, attori, autori e registi teatrali, lavorano insieme dal 1976. Nel settembre del 2011 hanno vinto il premio Le Maschere del Teatro Italiano con lo spettacolo I Giganti della Montagna per la categoria Miglior spettacolo di prosa e nel 2010 hanno ricevuto il premio Hystrio-Anct per il loro lavoro tra ricerca e tradizione. Del 2007 vincono il premio ETI – Gli Olimpici del Teatro come miglior spettacolo per Le smanie per la villeggiatura di Carlo Goldoni, realizzato insieme a Elena Bucci e Marco Sgrosso. Con il Teatro Daggide di Palermo, loro città d’origine, Vetrano e Randisi hanno condiviso l’esperienza formativa del teatro di gruppo, orientando la propria ricerca verso il teatro d’attore, l’improvvisazione e la drammaturgia collettiva. Dall’83 al 92 hanno formato una compagnia all’interno della Cooperativa Nuova Scena di Bologna, per la quale hanno scritto, diretto e interpretato numerosi spettacoli. Nel 1995 hanno fondato l’Associazione Culturale Diablogues. Dal 2001 al 2012 Vetrano e Randisi sono stati fondatori e direttori artistici del Festival Acqua di terra/Terra di luna, rinato dal 2015 rinato come rassegna estiva dedicata a laboratori e spettacoli. Dal 1999 al 2003 una creativa e fruttuosa collaborazione con Le Belle Bandiere ha avviato uno studio su testi classici che ha fatto conoscere e apprezzare il lavoro di Vetrano e Randisi anche in circuiti di teatro più tradizionale. Dal 2015 “Compagnia Vetrano – Randisi / Diablogues” è una firma della Cooperativa Le Tre Corde, attività teatrale di interesse regionale dell’Emilia Romagna. Il 19 novembre 2021, al Palladium di Roma, l’Associazione Nazionale Critici di Teatro ha consegnato il riconoscimento per lo spettacolo ‘A Cirimonia – messo in scena e interpretato da Enzo Vetrano e Stefano Randisi, su testo di Rosario Palazzolo – premiato nell’edizione ANCT 2020, senza la cerimonia di consegna dei premi in presenza, causa pandemia.

 

Foto in copertina di Antonio Perrinello

 

 

 

THEATRE

Time 10pm / Teatro Sybaris

ARCA AZZURRA / CENTRO TEATRALE BRESCIANO

I MACBETH, national preview (80’)

translation and reduction from Macbeth by William Shakespeare by Francesco Niccolini

dramaturgy Enzo Vetrano, Stefano Randisi, Giovanni Moschella, Raffaella D’Avella and Francesco Niccolini

with Enzo Vetrano, Stefano Randisi, Giovanni Moschella and Raffaella D’Avella

sets and costumes Mela Dell’Erba

lights Max Mugnai

directed by Vetrano and Randisi

production Arca Azzurra and Bresciano theatre Center

 

The chronicle of an ordinary man and woman, able to feed their psychoses and turn them into a senseless war against themselves and the unfortunate victims who end up under their gun. The chronicle of how an obsession can turn into a massacre and a massacre in a frightening game of mirrors, in which it is no longer possible to understand what is true and what is reflected, who is she and who is he. But above all why it happened what happened. A work about obsession, and about massacres that are explained only by obsession, yesterday and today: a throne, a legacy, schoolmates, too noisy neighbours, prayers to another god. A few little changes, but the result is always the same: a massacre. Fury, blood, nightmares. Hate. More blood. Mourning. Sleepless nights. Hands that don’t even wash in the ocean. Indeed, oceans of blood. And then, all together to toast. But the wine ran out. It remains only scum. And many regrets. Because yes, it’s true: it could really have gone another way.

 

Enzo Vetrano and Stefano Randisi, actors, authors and theatre directors, have been working together since 1976. In September 2011 they won Le Maschere award of the Italian Theatre with the show “I Giganti della Montagna” for the Best Prose Show category; in 2010 they received the Hystrio-Anct prize for their work between research and tradition. In 2007 they won the ETI – Gli Olimpici del Teatro award as the best show for Carlo Goldoni’s holiday moods, produced together with Elena Bucci and Marco Sgrosso. With the Teatro Daggide in Palermo, their hometown, Vetrano and Randisi shared the formative experience of group theatre, directing their research towards acting, improvisation and collective dramaturgy. From 1983 to 1992 they formed a company within the Cooperativa Nuova Scena in Bologna, for which they wrote, directed and performed numerous shows. In 1995 they founded the Diablogues Cultural Association. From 2001 to 2012 Vetrano and Randisi were founders and artistic directors of the Acqua di terra / Terra di luna Festival, reborn in 2015 as a summer festival dedicated to workshops and shows. From 1999 to 2003 a creative and fruitful collaboration with Le Belle Bandiere, started a study on classical texts that made the work of Vetrano and Randisi known and appreciated even in more traditional theatre circuits. Since 2015 “Compagnia Vetrano – Randisi / Diablogues” is a signature of the Cooperative Le Tre Corde, a theatrical activity of regional interest in Emilia Romagna. On November 19th, 2021, at the Palladium in Rome, the National Association of Theatre Critics awarded the award for the show ‘A Cirimonia – staged and interpreted by Enzo Vetrano and Stefano Randisi, based on a text by Rosario Palazzolo – awarded in the edition ANCT 2020, without the awards ceremony in attendance, due to pandemic.

 

Cover photo by Antonio Perrinello

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Event Detail

2 Ottobre 2022 21:30
2 Ottobre 2022 22:50
Teatro Sybaris, Castrovillari

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