MARCELLO COTUGNO / TEATRI ASSOCIATI DI NAPOLI / INTERNO 5

The event is expried

Domenica 11 ottobre, ore 20:00 | Teatro Sybaris

 

MARCELLO COTUGNO / TEATRI ASSOCIATI DI NAPOLI/ INTERNO 5

PEGGY PICKIT GUARDA IL VOLTO DI DIO prima nazionale (80’)

 

di Roland Schimmelpfennig

traduzione di Marcello Cotugno e Suzanne Kubersky

con Valentina Acca, Valentina Curatoli, Aldo Ottobrino, Emanuele Valenti

regia, colonna sonora e luci Marcello Cotugno

scene Sara Palmieri

costumi  Ilaria Barbato

aiuto regia Martina Gargiulo

assistente alla regia Chiarastella Sorrentino

datore luci Mattia Santangelo

la foto della locandina è di Ludovica Bastianini

una produzione TAN – Teatri Associati di Napoli con il contributo del Goëthe Institut Napoli

prima parte del progetto: Una Trilogia Tedesca, a cura di Marcello Cotugno, Valentina Acca, Valentina Curatoli 

 

Carol e Martin tornano a casa dopo aver trascorso sei anni lavorando nello staff di Medici senza frontiere in un paese africano non ben definito. Al loro ritorno, vengono invitati a cena dai loro vecchi amici Liz e Frank. Le due coppie si erano incontrate alla facoltà di medicina ma da lì in poi le loro vite avevano preso percorsi estremamente differenti. Mentre Carol e Martin hanno scelto di prestare assistenza medica in luoghi di povertà, Liz e Frank hanno invece esercitato la loro professione inseguendo obbiettivi più tradizionali. A legarli in questa lunga distanza, la presenza di una bambina, Annie, che Liz e Frank hanno adottato a distanza, e di cui Martin e Carol si sono presi cura durante la loro permanenza in Africa. Durante la cena, l’alcool inizia a scorrere e fa emergere incomprensioni e gelosie reciproche tra le due coppie. Protagoniste inerti dell’azione diventano inaspettatamente due bambole: Peggy Pickit, costoso giocattolo di fabbricazione occidentale destinato da Liz e Frank ad Annie, e una semplice bambola di legno, portata in dono dall’Africa da Carol e Martin per la figlia biologica dei loro amici. Le due bambole diventano simbolo dell’enorme divario tra il capitalismo avanzato del mondo occidentale e la povertà dei paesi in via di sviluppo. Un divario da cui emerge una riflessione acuta e pessimista sul relativismo dei valori.

Roland Schimmelpfennig, uno dei più noti autori della drammaturgia tedesca contemporanea, è nato a Göttingen nel 1967. Ha lavorato come giornalista e scrittore freelance a Istanbul, prima di iniziare a studiare come regista teatrale alla Otto Falkenberg School di Monaco nel 1990. Dopo aver completato questo corso è diventato assistente alla regia e in seguito membro del team artistico del Kammerspiele di Monaco. Schimmelpfennig è stato dramaturg alla Schaubühne di Berlino per la stagione 1999/2000. Attualmente è autore residente al Deutsches Schauspielhaus di Amburgo.

Teatri Associati di Napoli nasce nel novembre 2014 dall’incontro tra Libera Scena Ensemble e Interno5 due realtà storiche di differenti generazioni. Gestisce il Teatro Area Nord (TAN) nel quartiere di Piscinola nell’area nord di Napoli che dal 2015 è sede di residenze artistiche multidisciplinari e dal 2018 Centro di Residenza della Campania sotto la sigla C.RE.A.RE Campania. Ospita una stagione teatrale osservatorio sulla nuova drammaturgia nazionale ed internazionale all’interno di un progetto denominato #ConfiniAperti.  Ha prodotto negli ultimi anni lavori di registi e autori tra cui Carlo Cerciello, Marcello Cotugno, Davide Iodice, Fabio Pisano, Lello Serao.

Marcello Cotugno regista, filmmaker, attore, autore, docente. Si forma alla Stabile Teatro Scuola di Napoli diretta da Guglielmo Guidi, al Teatro di Roma con Mario Martone e, alla Biennale di Venezia, agli Atelier di regia di Eimuntas Nekrosius e di drammaturgia di Neil LaBute.  In teatro, dal 1996 a oggi, ha diretto oltre sessanta spettacoli, prediligendo la drammaturgia contemporanea. Per il cinema, si diploma in Filmmaking alla New York Film Academy nel 1999, con il cortometraggio Don’t you need. Somebody to love (menzione speciale al LAIFA 2001 a Los Angeles). Dal 2000 a oggi realizza nove cortometraggi, premiati sia in Italia che all’estero, l’ultimo, del 2018, Il perdono  è stato finalista ai Globi d’Oro 2019.

 

 

 

Carol and Martin return home after six years of working somewhere in Africa with the Doctors Without Borders organization. Once they are back, two old friends, Liz and Frank, invite them over to dinner. The two couples had met at the school of medicine, but they had then taken two different paths in life. While Carol and Martin have chosen to provide medical assistance in poor countries, Liz and Frank have decided to practice medicine with more conventional life goals. Notwithstanding the distance, there’s a tie that binds them: Liz and Frank’s sponsored child, Annie, whom Martin and Carol have taken care of while they were in Africa. The liquor-loosened dinner party brings to light reciprocal misunderstanding and jealousy between the two couples. Unespectedly the two dolls become the inert protagonists of the action: Peggy Pickit, an expensive toy made in the West that Liz and Frank want to send to Annie, and a simple wood doll that Carol and Martin brought back from Africa as a gift for the biological daughter of their friends. The two dolls become the symbol of the enormous gap between western advanced capitalism and the poverty of the developing countries. A gap from wich emerges a sharp and pessimistic reflection on the relativism of values.

Roland Schimmelpfennig One of the most important contemporary German playwrights, as born at Göttingen in 1967. He worked as a freelance journalist and author in Istanbul before starting to study as a theatre director in Munich’s Otto Falkenberg School in 1990. After completing this course he became an assistant director and later a member of the artistic team at Munich’s Kammerspiele. Schimmelpfennig was then engaged as dramaturg at the Berlin Schaubühne for the 1999/2000 season. At present he is house author at the Deutsches Schauspielhaus in Hamburg.

Teatri Associati di Napoli Born in 2014 from the union of Libera Scena Ensemble and Interno5, two historic companies made up of different generations of artists. Teatri Associati manages the Teatro Area Nord (TAN), based in the Piscinola district in the Northern area of Naples, which since 2015 hosts multidisciplinary art residencies and since 2018 is the Centre for Residency of Campania (C.RE.A.RE Campania). It hosts a season of national and international new dramaturgy for a project named #ConfiniAperti. In the last few years it has produced works by authors and directors including Carlo Cerciello, Marcello Cotugno, Davide Iodice, Fabio Pisano, Lello Serao.

Marcello Cotugno Director, filmmaker, actor, teacher. He studied at the Naples Stabile Teatro Scuola directed by Guglielmo Guidi, at the Teatro di Roma with Mario Martone and at the Venice Biennale with Eimuntas Nekrošius (direction) and Neil LaBute (dramaturgy).  In theatre, from 1996 onward, he has directed over sixty plays, favoring contemporary dramaturgy. He also graduated in Filmmaking from the New York Film Academy in 1999, and his graduation short film Don’t you need. Somebody to love received a special mention at the 2001 LAIFA in Los Angeles. Since 2000 he has directed nine short films, winning awards in Italy and abroad, the last one of which, Il perdono (2018), was a finalist at the 2019 Globi d’Oro.

Event Detail

11 Ottobre 2020 20:00
11 Ottobre 2020 21:10

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