PIETRA D’INCIAMPO | SERGIO PIERATTINI

Teatro
Ore 19:30 | Teatro Vittoria

SERGIO PIERATTINI

PIETRA D’INCIAMPO Prima nazionale (90’)

regia Riccardo Diana

con Luca Biagini, Emanuele Carucci Viterbi, Sergio Pierattini

scene e costumi Maria Toesca

produzione Valdez Essedi Arte – Fonderia 900

 

Uno spettacolo sul valore e la forza dei simboli che custodiscono e tramandano la memoria dell’Olocausto, con particolare riferimento all’opera dell’artista Gunter Demnig Pietre d’inciampo, piccole lapidi dorate poste davanti alle abitazioni di coloro che furono deportati ed uccisi nei campi di sterminio nazisti.  La vicenda è incentrata su un caso di delazione. Ambientato ai nostri giorni in una città toscana, il dramma si sviluppa intorno ad una vicenda privata: due fratelli di età già avanzata, attore fallito l’uno e professionista sull’orlo della pensione l’altro, mettono in vendita una vecchia casa di famiglia con il cui ricavato sperano di dare una svolta alle loro esistenze. Le difficoltà che incontrano suscitano nell’ambiguo agente immobiliare che si occupa della transazione, il sospetto che le Pietre d’Inciampo poste davanti al portone del palazzo possano costituire un problema per la vendita dell’immobile. Il procedere dell’azione svelerà un dramma familiare legato alle vicende dell’Olocausto che sconvolgerà tragicamente la vita dei due fratelli. Il dramma indaga il tema della rimozione della colpa e afferma l’importanza del messaggio trasmesso dai quei monumenti e da quei simboli che, con la loro presenza discreta ma allo stesso tempo significativa, ancora oggi, a distanza di ottant’anni, invitano a non dimenticare, a confrontarci con il passato e ad assumerci le responsabilità storiche che ci spettano dei tragici eventi dell’Olocausto.

 

Sergio Pierattini, drammaturgo e autore radiofonico. Tra le sue opere: La Maria Zanella (Premio Ubu 2005 come migliore interprete 2005 a Maria Paiato); Quando ci siamo ritrovati (finalista al Premio Riccione 2004); Il caso K (finalista al Premio Enrico Maria Salerno 2006); Il raggio bianco (Premio Flaiano 2007); Il ritorno (regia Veronica Cruciani, 2007) Un mondo perfetto (Premio Riccione sez. Bignami Quondamatteo 2008); “Il drago di carta” Premio SIAE 2014, Ombretta Calco (finalista come interprete di monologo del premio Le Maschere del Teatro, 2015, Milvia Marigliano); Regalo di Natale (adattamento teatrale dell’opera cinematografica di Pupi Avati); Anfitrione, 2019, regia Filippo Dini, con Barbora Bobulova e Antonio Catania. Per Radio3 Rai è autore di Teatro Giornale con Roberto Cavosi (2000-2003) e di radiodrammi tra i quali DDay (2003); Una doppia verità (2006) con Omero Antonutti, Cenere e Ombra con Maria Paiato (2021). Nel 2022 debutterà al Teatro Vascello di Roma con Ottobre ’22.

 

 

 

TEATHRE

Time 8.30pm / Teatro Vittoria

SERGIO PIERATTINI

PIETRA D’INCIAMPO, national preview (90’)

directed by Riccardo Diana

with Luca Biagini, Emanuele Carucci Viterbi, Sergio Pierattini

sets and costumes Maria Toesca

production Valdez Essedi Arte – Foundry 900

 

A show on the value and strength of the symbols that preserve and pass on the memory of the Holocaust, with reference to the work of the artist Gunter Demnig “Pietre d’inciampo”, small, gilded tombstones placed in front of the homes of those who were deported and killed in the Nazi extermination camps. The story centres on a case of informing. Set in our days in a city in Tuscan, the drama develops around a private affair: two brothers of already advanced age, one failed actor and the other professional on the verge of retirement, put up an old family home for salewith whose proceeds they hope to change their lives. The difficulties they encounter arouse in the ambiguous real estate agent dealing with the transaction, the suspicion that the “Pietre d’inciampo (Stumbling Stones) placed in front of the building’s door may be a problem for the sale of the property. The progress of the action will reveal a family drama linked to the events of the Holocaust that will tragically upset the lives of the two brothers. The drama investigates the theme of the removal of guilt and affirms the importance of the message conveyed by those monuments and symbols which, with their discreet but at the same time significant presence, still today, after eighty years, invite us not to forget, but to confront ourselves with the past and to assume the historical responsibilities that belong to us for the tragic events of the Holocaust.

 

Sergio Pierattini is a playwriter and radio author. Among his works: La Maria Zanella (2005 Ubu Award as best interpreter 2005 to Maria Paiato; Quando ci siamo ritrovati  (finalist at the 2004 Riccione Award); Il caso K (finalist at the Enrico Maria Salerno 2006 Prize); Il raggio bianco (Premio Flaiano 2007); Il ritorno (directed by Veronica Cruciani, 2007) Un mondo perfetto (Riccione Prize section Bignami Quondamatteo 2008); “Il drago di carta” SIAE Award 2014, Ombretta Calco (finalist as a monologue interpreter of the Le Maschere del Teatro award, 2015, Milvia Marigliano); Regalo di Natale (theatrical adaptation of the film by Pupi Avati); Anfitrione, 2019, directed by Filippo Dini, with Barbora Bobulova and Antonio Catania. For Radio3 Rai he is the author of Teatro Giornale with Roberto Cavosi (2000-2003) and of radio plays including DDay (2003); Una doppia verita (2006) with Omero Antonutti, Cenere and Ombra with Maria Paiato (2021). In 2022 he will make its debut at the Teatro Vascello in Rome with “October ’22”.

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Event Detail

3 Ottobre 2022 19:30
3 Ottobre 2022 21:00
Teatro Vittoria, Castrovillari

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