RICORDANDO MARIA GRAZIA GREGORI e RENATO PALAZZI

domenica 2 ottobre 2022

Ore 11:00 | Teatro Vittoria

RICORDANDO MARIA GRAZIA GREGORI e RENATO PALAZZI

Primavera dei Teatri ricorda due grandi critici visionari, ma soprattutto due grandi amici e sostenitori del festival.

 

SUMMA CRITICA. IL TEATRO DI MARIA GRAZIA GREGORI

a cura di Leonardo Mello

introduzione di Renato Palazzi, Ubulibri, 2022

 

Storica firma teatrale dell’Unità, poi presente sul web nella testata delteatro.it, MGG ha esercitato uno sguardo lucido e indipendente, abbracciando più di quarant’anni di linguaggi della scena italiana e internazionale. L’excursus di questo volume Ubulibri raccoglie sue recensioni e interviste, cui si aggiunge un dialogo biografico con il curatore Leonardo Mello e una presentazione dell’amico e sodale Renato Palazzi.

 

Maria Grazia Gregori. Intellettuale poliedrica, storica firma dell’“Unità” dalla metà degli anni Settanta alla chiusura della testata nel 2014. La sua attività critica, sempre esercitata con lucidità ed indipendenza, abbraccia più di quarant’anni, nei quali esprime il suo segno e diviene testimone privilegiata delle trasformazioni che contraddistinguono l’arte teatrale nelle sue continue ridefinizioni. Per questa inesausta attività e per l’acutezza del suo sguardo critico, nel 2019 le è stato assegnato il Premio Franco Quadri: da quel riconoscimento nasce l’idea di raccogliere in volume una silloge dei suoi numerosissimi scritti, con l’intenzione di offrire un assaggio della sua versatilità militante.

 

 

ESOTICI, EROTICI, PSICOTICI – IL PEGGIO DEGLI ANNI SETTANTA IN 120 FILM

di Renato Palazzi

contributi di Maurizio Porro e Cristina Battocletti, Cue Press, 2021

 

Inviato dal «Corriere della Sera» tra il 1974 e il 1978 per recensire il peggio delle uscite cinematografiche del momento, Renato Palazzi coglie l’occasione non solo per demolire il filone del cinema trash, reo di riprodurre una «mezza misura ammiccante e sudaticcia, da buco della serratura, un po’ peccaminosa e un po’ parrocchiale, che non aveva nulla a che fare con l’autentica pornografia, per la quale è comunque necessario un certo ingegno», ma anche di riflettere intorno al rapporto tra mero intrattenimento e cultura di massa.Dalle tiepide sconcezze di Emanuelle, passando per melense pellicole come Il venditore di palloncini, fino ai finti pugni da spaghetti-western di Cipolla Colt, il volume riunisce una serie di brillanti e ironiche recensioni dei «filmacci» italiani e stranieri più iconici degli anni Settanta. Contributi di Maurizio Porro e Cristina Battocletti

 

Renato Palazzi è stato critico teatrale e giornalista per il «Corriere della Sera» e «Il Sole 24 Ore», tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio degli anni Settanta collabora con Paolo Grassi e il Piccolo Teatro in numerose iniziative legate al mondo teatrale. Nel 1973 è tra i soci fondatori del Salone Pier Lombardo, oggi Teatro Franco Parenti. Dal 1986 al 1995 è direttore della Civica Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi dove, tra l’altro, organizza un seminario tenuto da Tadeusz Kantor. Nel 2001 diviene docente presso l’Università Bocconi di Milano nel corso di laurea in Economia dell’arte, della cultura e della comunicazione.

 

 

 

 

 

 

Time 11pm / Teatro Vittoria

SUMMA CRITICA. IL TEATRO DI MARIA GRAZIA GREGORI

edited by Leonardo Mello

introduction by Renato Palazzi, Ubulibri, 2022

 

Historic theatrical signature of L’Unita’, then present on the web in the head of delteatro.it, Maria Grazia Gregorelli has exercised a lucid and independent gaze, embracing more than forty years of languages on the Italian and international scene. The excursus of this volume Ubulibri collects his reviews and interviews, to which is added a biographical dialogue with the curator Leonardo Mello and a presentation by his friend and partner Renato Palazzi. Introduction Renato Palazzi.

 

 

Time 12pm / Teatro Vittoria

ESOTERICI, EROTICI, PSICOTICI – IL PEGGIO DEGLI ANNI SETTANTA IN 120 FILM

by Renato Palazzi

contributions by Maurizio Porro and Cristina Battocletti, Cue Press, 2021

 

Sent by “Corriere della Sera” between 1974 and 1978 to review the worst of the cinema releases of the moment, Renato Palazzi takes the opportunity not only to demolish the genre of trash cinema, guilty of reproducing a “winking and sweaty half-measure, keyhole, a little sinful and a little parochial, which had nothing to do with authentic pornography, for which a certain ingenuity is still required “, but also to reflect on the relationship between mere entertainment and mass culture. From the lukewarm filth of Emanuelle, passing through the dull films like “Il venditore di palloncini”, to the fake spaghetti-western punches of Cipolla Colt, the volume brings together a series of brilliant and ironic reviews of the most iconic Italian and foreign “filmacci” of the seventies. Contributions by Maurizio Porro and Cristina Battocletti

 

Renato Palazzi was a theatre critic and journalist for “Corriere della Sera” and “Il Sole 24 Ore”; between the end of the sixties and the beginning of the seventies he collaborated with Paolo Grassi and the Piccolo Teatro in numerous initiatives related to the world theatrical. In 1973 he was one of the founding members of the Pier Lombardo Salone, today the Franco Parenti Theatre. From 1986 to 1995 he was director of the Paolo Grassi Civic School of Dramatic Art where, among other things, he organized a seminar held by Tadeusz Kantor. In 2001 he became a lecturer at the Bocconi University in Milan in the degree course in Economics of Art, Culture and Communication.

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Event Detail

2 Ottobre 2022 11:00
2 Ottobre 2022 12:00
Teatro Vittoria, Castrovillari

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