UNA STORIA AL CONTRARIO | DE SANCTIS / ARVIGO / IL TEATRO DELLE DONNE

Teatro
Ore 21:30 | Teatro Sybaris

DE SANCTIS / ARVIGO / IL TEATRO DELLE DONNE

UNA STORIA AL CONTRARIO  Ultimo studio (75’)

adattamento teatrale dal libro di Francesca De Sanctis

regia Elena Arvigo

aiuto regia Monica Santoro

luci Andrea Narese

audio Brando Nencini

con Elena Arvigo

con il sostegno di Teatro Biblioteca Quarticciolo e Spazio Rossellini/ATCL – Roma

testo semifinalista Premio John Fante Opera Prima 2021

 

La storia privata di Francesca De Sanctis diventa, attraverso il suo racconto, una questione generazionale. Sullo sfondo c’è la complessa vicenda dell’Unità, il giornale fondato quasi 100 anni fa da Antonio Gramsci e che nel 2017 ha sospeso le pubblicazioni. La storia personale della protagonista, la famiglia, gli amori, i figli, la malattia si fondono con le vicissitudini di un mestiere e di una carriera da reiventare e ridefinire ad ogni passo. Francesca figlia, moglie e madre accompagna Francesca studentessa e poi giornalista tra le righe di questa storia commovente e piena di vitalità. A novant’anni dalla nascita, nel 2014, il quotidiano fondato da Gramsci sospende le pubblicazioni e in tanti, tra giornalisti e poligrafici, perdono, da un momento all’altro, il lavoro. Tra di loro c’è anche Francesca, incinta di quattro mesi e già madre di una bimba di cinque anni. Un anno dopo il giornale riapre e lei viene di nuovo assunta, ma l’esperienza durerà poco; a giugno del 2017 L’Unità sparisce ancora dalle edicole. Francesca si ritrova in cassa integrazione, ma non si arrende. Il suo è il percorso al contrario di un’intera generazione, quella di chi a venticinque anni ha già firmato un contratto a tempo indeterminato e a quaranta si trova a fare i conti con collaborazioni saltuarie e malpagate e una concorrenza spietata. Francesca risale la corrente e la memoria e ripensa a tante cose: a suo padre, scomparso prematuramente, ai suoi primi anni a L’Unità, ai viaggi e alle interviste. Ma il suo corpo non regge lo stress e si ribella. Con una malattia rara da combattere diventa sempre più difficile tenersi a galla in quelle maree.

 

Francesca De Sanctis è giornalista professionista e critico teatrale. Dopo aver conseguito la specializzazione presso la Scuola di giornalismo dell’Università di Bologna ha collaborato con diverse testate nazionali fino ad approdare all’Unità. Oggi scrive principalmente per l’Espresso e il Venerdì di Repubblica e collabora come autrice televisiva con Mediaset. Ha curato il programma “M” di Michele Santoro, andato in onda su Rai 3, e ideato e diretto per anni il Festival di teatro civile CassinoOff.

 

Elena Arvigo, attrice regista, nasce e cresce a Genova ed è considerata una delle più intense interpreti della scena contemporanea e tra le esponenti più interessanti del teatro indipendente italiano. Interprete di tanti ruoli del teatro classico, si è fatta spesso voce di storie al femminile che raccontano le vicende personali tra le righe della storia che scorre sullo sfondo.

 

Il Teatro delle Donne è un centro di drammaturgia che si occupa della scrittura teatrale contemporanea proponendo le molteplici voci della scena, che copre un ventaglio di temi sempre più ampio e tocca generi, stili e linguaggi differenti, alla quale oggi si devono senza dubbio alcuni fra i fermenti più interessanti della nuova drammaturgia e del nuovo fare ed immaginare teatro. Dal giugno 2022 ha sede presso lo storico Teatro Goldoni di Firenze.

 

 

 

 

TEATHRE

Time 10pm / Teatro Sybaris

DE SCANCTIS / ARVIGO / IL TEATRO DELLE DONNE

UNA STORIA AL CONTRARIO (75’)

theatrical adaptation from the book by Francesca De Sanctis

directed by Elena Arvigo

assistant director Monica Santoro

lights Andrea Narese

audio Brando Nencini

with Elena Arvigo

with the support of Teatro Biblioteca Quarticciolo and Spazio Rossellini / ATCL – Rome

semifinalist text John Fante First Film Award 2021

 

The private story of Francesca De Sanctis becomes, through her story, a generational question. In the background is the complex story of Unità, the newspaper founded almost 100 years ago by Antonio Gramsci, and which its publications have been suspended in 2017. The personal story of the protagonist, the family, loves, children, the illness, merge with the vicissitudes of a profession and a career to be reinvented and redefined at every step. Francesca’s daughter, wife and mother accompanies Francesca student and then journalist between the lines of this moving and full of vitality story. Ninety years after her birth, in 2014, the newspaper founded by Gramsci suspends its publications and many, including journalists and polygraphers, lose their work from one moment to the next. Among them there is also Francesca, four months pregnant and already the mother of a five-year-old girl. A year later the newspaper reopens, and she is hired again, but the experience will not last long; in June 2017, L’Unità still disappears from newsstands. Francesca finds herself in layoffs, but she doesn’t give up. Her is the opposite path of an entire generation, that of those who at twenty-five have already signed a permanent contract and at their 40’s find themselves having to deal with occasional and low-paying collaborations and ruthless competition. Francesca goes back to the current and the memory, and thinks about many things: her father, who died prematurely, her early years in L ‘Unita, travels and interviews. But her body can’t handle the stress and she rebel, and with a rare disease to fight it becomes increasingly difficult to keep afloat in those tides.

 

Francesca De Sanctis is a professional journalist and theatre critic. After graduating from the School of Journalism of the University of Bologna, she collaborated with various national newspapers until she joined l’Unita’. Today, she mainly writes for “Espresso” and the “Il Venerdi’ della Repubblica” and collaborate as a television writer for Mediaset. She has curated Michele Santoro’s “M” program, broadcast on Rai 3, and conceived and directed the CassinoOff civil theatre festival for years.

 

Elena Arvigo, actress and director was born and raised in Genoa,and she is considered one of the most intense interpreters of the contemporary scene and one of the most interesting exponents of Italian independent theatre. She interprets many roles of classical theatre; she has often made the voice of female stories that tell the personal stories between the lines of the story that flows in the background.

 

The Teatro delle Donne is a centre of dramaturgy that deals with contemporary theatrical writing by proposing the multiple voices of the scene, which covers an ever-wider range of themes and touches different genres, styles and languages, to which today we find undoubtedly some of the most interesting ferments of the new dramaturgy and of the new doing and imagining theatre. Since June 2022 it has been based at the historic Goldoni Theatre in Florence.

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Event Detail

3 Ottobre 2022 21:30
3 Ottobre 2022 22:45
Teatro Sybaris, Castrovillari

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